Israele-Iran, quanti missili ha Teheran? Un numero può decidere la guerra
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Redazione Esteri
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A quasi una settimana dall’escalation del conflitto tra Israele e Iran, con gli Stati Uniti pronti a entrare in scena, è un dato tecnico a catalizzare l’attenzione degli analisti: il numero di missili che Teheran può schierare. Secondo fonti militari israeliane e internazionali, negli ultimi 14 mesi l’Iran avrebbe lanciato circa 700 missili balistici contro Israele, un arsenale la cui entità potrebbe determinare l’esito dello scontro.
«La battaglia ha inizio», ha scritto su X la Guida Suprema Ali Khamenei, rispondendo alle dichiarazioni di Donald Trump, che ha escluso – «per ora» – l’ipotesi di colpire il leader iraniano. Khamenei, citando il primo califfo dell’Islam, ha aggiunto che «la Repubblica islamica trionferà sul regime sionista», mentre nuovi missili ipersonici venivano diretti verso il nord di Israele. Finora non si registrano vittime, ma l’Idf ha colpito un sito di produzione di centrifughe a Teheran, chiedendo agli abitanti di un distretto della capitale di evacuare.
Dall’altra parte, secondo il Washington Post, senza un intervento diretto degli Stati Uniti, Israele potrebbe resistere tra i 10 e i 12 giorni, basandosi sulle proprie difese antimissile. Intanto, l’ong Human Rights Activists ha denunciato almeno 585 vittime in Iran dall’inizio delle ostilità, mentre i tentativi diplomatici per riportare Teheran al tavolo dei negoziati sembrano arenarsi.




