Il Pentagono mette al bando l'Ia Claude, che vola in classifica

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La decisione, maturata dopo settimane di negoziati falliti e minacce legali, è arrivata come una doccia fredda nonostante il ruolo determinante che la medesima tecnologia ha giocato, secondo alcuni rapporti non confermati ufficialmente, nei recenti successi dell'intelligence in Medio Oriente. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha infatti formalmente designato Anthropic, la società sviluppatrice del chatbot Claude, come un "rischio per la catena di approvvigionamento", una mossa che impone ai contractor della difesa il divieto di collaborare con il governo qualora il modello linguistico di punta della startup sia integrato nei loro sistemi. Si tratta di un'escalation senza precedenti nel rapporto tra l'amministrazione Trump e l'industria tecnologica della Silicon Valley, una classificazione, questa, solitamente riservata a entità straniere vicine a governi ostili e che il CEO Dario Amodei ha già definito, in una nota, priva di fondamento giuridico, confermando l'intenzione di procedere per vie legali per tutelare la propria posizione.

Al centro dello scontro, che lunedì 2 marzo ha portato altre tre agenzie governative a smettere di utilizzare i modelli della società fondata da Amodei, risiede la fermezza di Anthropic nel negare al Pentagono l'uso della propria tecnologia per due scopi specifici: lo sviluppo di armi letali autonome prive di supervisione umana e l'attuazione di programmi di sorveglianza di massa. Se da un lato il Pentagono, per bocca del segretario alla Difesa Pete Hegseth, sostiene che le pretese di controllo della startup sottraggano poteri decisionali allo Stato in favore di un ente privato, dall'altro l'azienda non ha ritenuto sufficienti le rassicurazioni governative circa il rispetto delle proprie "linee rosse" etiche. Il conflitto è degenerato definitivamente quando il rifiuto di Anthropic di piegarsi alle richieste di Washington, che chiedeva di poter usare i servizi per "qualsiasi scopo lecito" senza limitazioni, ha spinto il Dipartimento della Difesa ad attivare la procedura di esclusione, nonostante l'amministratore delegato avesse più volte ribadito l'impossibilità, in coscienza, di cedere sull'argomento.

Un paradosso tecnologico e di mercato

Le conseguenze della direttiva firmata da Hegseth potrebbero avere un impatto sistemico sull'intero ecosistema tecnologico militare, data anche la dichiarazione secondo cui qualsiasi azienda impegnata in attività commerciali con Anthropic, anche al di fuori delle commesse governative, rischia la cancellazione dei contratti con la difesa. Questa interpretazione estensiva della norma, giudicata illegale dalla società di Amodei, mira di fatto a isolare Anthropic dal mercato dei grandi fornitori statali, imponendo un termine di sei mesi per l'estromissione definitiva di Claude dai server federali. Tuttavia, l'effettiva applicazione del bando appare paradossale alla luce delle recenti operazioni belliche: alcuni rapporti indicano che gli strumenti di intelligence potenziati da Claude siano stati determinanti nel successo dell'attacco missilistico dello scorso fine settimana, e la difficoltà di sostituire in tempi brevi una tecnologia che si è già dimostrata fondamentale per l'efficacia operativa delle forze armate solleva non pochi dubbi sulla sostenibilità della linea dura adottata.

Nonostante la classificazione di Claude come rischio per la sicurezza nazionale, o forse proprio a causa della visibilità mediatica generata dallo scontro con l'amministrazione, l'adozione dell'intelligenza artificiale da parte degli utenti comuni ha raggiunto picchi mai visti prima. Secondo i dati di Sensor Tower, l'applicazione ha scalato le classifiche fino a raggiungere il primo posto tra le app gratuite dell'App Store negli Stati Uniti il 1° marzo 2026, superando ChatGPT e segnando una crescita rapidissima alimentata sia da fattori tecnici, come aggiornamenti dell'app e maggiore affidabilità percepita delle risposte, sia dal contesto politico legato al rifiuto di collaborare con il Pentagono. Mentre poche ore dopo l'interruzione delle trattative, il dipartimento della Difesa aveva stretto un accordo molto simile con OpenAI, suscitando critiche per non aver imposto in modo chiaro alcuni limiti di utilizzo, Claude continua a raccogliere consensi tra il pubblico civile, dimostrando come la posizione etica dell'azienda possa trasformarsi in un valore aggiunto agli occhi degli utenti.

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