L’Ue investe 200 miliardi nell’intelligenza artificiale: il piano InvestAI e la sfida globale
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Redazione Esteri
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L’Unione Europea ha deciso di accelerare la corsa verso l’intelligenza artificiale, destinando 200 miliardi di euro a un ambizioso progetto che punta a posizionare il Vecchio Continente come leader nello sviluppo di tecnologie affidabili e innovative. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato l’iniziativa InvestAI durante l’AI Action Summit di Parigi, definendola “il più grande partenariato pubblico-privato al mondo” per la creazione di un’intelligenza artificiale sicura e orientata alle applicazioni industriali.
Il piano, che si concentra su una visione pratica e strategica, mira a colmare il divario percepito tra l’Europa e i giganti tecnologici come Stati Uniti e Cina. Von der Leyen ha respinto l’idea che l’Europa sia in ritardo, sottolineando che la competizione globale è appena iniziata. “La frontiera si sposta costantemente”, ha dichiarato, “e la leadership è ancora in palio”. La presidente ha ribadito che l’Ue non intende limitarsi a seguire le orme altrui, ma vuole tracciare una “via europea” all’AI, basata su principi etici, inclusività e accessibilità.
Nel frattempo, il summit di Parigi ha visto l’adesione di 61 paesi a un accordo per promuovere un’intelligenza artificiale “aperta”, “inclusiva” ed “etica”. Tra i firmatari figurano potenze come Cina, Francia e India, mentre Stati Uniti e Gran Bretagna hanno scelto di non sottoscrivere l’intesa. I paesi aderenti hanno chiesto un coordinamento più forte nella governance dell’AI, auspicando un “dialogo globale” per evitare la concentrazione del mercato e garantire che la tecnologia sia accessibile a tutti.
L’iniziativa europea, tuttavia, non si limita a questioni tecniche o economiche. Von der Leyen ha sottolineato la necessità di definire una visione chiara del ruolo che l’intelligenza artificiale dovrebbe avere nella società e nel futuro dell’umanità. “È giunto il momento di agire”, ha affermato, segnalando che la fase delle riflessioni è conclusa e che ora è il momento di passare ai fatti.




