Vance attacca l’Europa: “Troppe regole sull’IA”. E von der Leyen rilancia: “Piano da 200 miliardi”
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Redazione Esteri
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PARIGI — Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha annunciato un ambizioso piano da 200 miliardi di euro per lo sviluppo di un’intelligenza artificiale affidabile, definendolo «il più grande partenariato pubblico-privato al mondo». L’iniziativa, presentata durante l’AI Summit Action di Parigi, coinvolge oltre sessanta società e punta a posizionare l’Europa come leader globale nel settore. Tuttavia, il vicepresidente americano J.D. Vance ha criticato l’approccio europeo, sostenendo che le troppe regole rischiano di frenare l’innovazione.
Le divergenze tra Stati Uniti e Unione europea sull’intelligenza artificiale sono emerse con forza durante il vertice organizzato dal presidente francese Emmanuel Macron. Mentre l’Europa insiste su un quadro normativo rigoroso per garantire sicurezza e trasparenza, gli Stati Uniti privilegiano un modello più libero, basato sulla collaborazione tra governo e Big Tech. Geoffrey Hinton, premio Nobel per la Fisica e pioniere dell’IA, ha espresso preoccupazione per questa alleanza, definendola «pericolosa» e sottolineando che l’intelligenza artificiale, senza vincoli, potrebbe trasformarsi in un’arma temibile.
Intanto, il primo faccia a faccia tra Vance e von der Leyen a Parigi ha segnato un momento simbolico. I due leader, provenienti da visioni politiche apparentemente opposte, hanno discusso non solo di IA ma anche di temi energetici, con la promessa di rafforzare la cooperazione sul gas. La capitale francese, spesso considerata la meno atlantista dell’Ue, è stata scelta come sfondo per questo incontro, che potrebbe aprire nuove prospettive di dialogo tra Vecchio e Nuovo Continente.
Nel frattempo, altre questioni internazionali continuano a tenere banco. La tregua tra Israele e Hamas appare sempre più fragile, con tensioni crescenti sul rilascio degli ostaggi. A Palermo, invece, un’operazione antimafia ha portato all’arresto di 181 persone, rivelando come Cosa Nostra stia evolvendo e adattandosi ai cambiamenti sociali ed economici.




