Mattarella ricoverato per pacemaker, valanga di auguri ma non mancano gli haters
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
"Tenga duro Presidente", "Siamo con Lei": i messaggi di sostegno a Sergio Mattarella si sono moltiplicati sui social dopo la notizia del ricovero all’ospedale Santo Spirito di Roma per l’impianto di un pacemaker. Tra chi lo invita a "forza" e chi sottolinea il suo ruolo di "riferimento", la maggior parte delle reazioni – provenienti sia dalla politica che dalla gente comune – ha un tono solidale. Non tutti, però, si limitano agli auguri. Come spesso accade quando personaggi pubblici affrontano problemi di salute, c’è chi approfitta della situazione per lanciare critiche, spesso anonime e cariche di astio, che poco aggiungono al dibattito.
Il Quirinale ha tenuto a precisare che l’intervento, eseguito venerdì scorso, era programmato e non legato a un’emergenza. Le condizioni del presidente, che ha trascorso una notte tranquilla e già ieri mattina leggeva i giornali in digitale, sono stabili, tanto che potrebbe lasciare l’ospedale già oggi. Fino a poche ore prima del ricovero, del resto, Mattarella aveva svolto regolarmente i suoi doveri istituzionali, ricevendo anche il presidente del Montenegro.
Tra i primi a esprimere vicinanza, Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti, che ha definito il capo dello Stato un "punto di riferimento" in un momento "delicato" per il Paese. Ma mentre i messaggi di sostegno si accumulavano, qualcuno ha sollevato un dubbio costituzionale: spetterà al presidente del Senato, Ignazio La Russa, sostituire Mattarella durante la convalescenza? La risposta è no. L’articolo 86 della Costituzione prevede la supplenza solo in casi di impedimento prolungato o gravissimo, mentre per interventi brevi e programmati – come questo – la prassi esclude un passaggio di poteri.




