Napoli, ruba la mitra di San Gennaro nel Duomo: inseguito e arrestato un 43enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   C'era una volta, sullo sfondo di una Napoli degli anni Sessanta resa indimenticabile dal cinema di Dino Risi, una banda di ladruncoli guidati da un certo Dudù, il personaggio interpretato da Nino Manfredi, che nel film "Operazione San Gennaro" meditava un colpo da trenta miliardi di lire ai danni del tesoro del santo patrono. Una commedia che, per quanto paradossale, appariva allora lontana anni luce dalla realtà.

Ebbene, quella finzione cinematografica ha trovato un suo, goffo, epigono nella cronaca di questi giorni: un uomo, un cittadino di origine straniera di 43 anni, è entrato nel Duomo di Napoli e, con un gesto tanto fulmineo quanto plateale, ha strappato la mitra dal busto di San Gennaro, dandosi poi alla fuga tra i fedeli e i turisti che affollavano la cattedrale.

Il furto e la pronta reazione del custode

Il fatto, accaduto nella mattinata di mercoledì 8 luglio, ha dell'incredibile per la sua stessa natura. L'uomo, dopo essersi mischiato alla folla, ha raggiunto l'altare della Cappella dedicata al patrono di Napoli e, con un rapido movimento, ha afferrato il prezioso copricapo vescovile. Il valore della mitra, simbolo dell'autorità spirituale del santo, è inestimabile per la città, e il gesto ha subito scatenato un immediato allarme.

A nulla sono valsi i tentativi di confondersi tra i visitatori, perché il custode della cattedrale si è accorto di tutto e ha prontamente contattato il numero di emergenza 112. La centrale operativa del comando provinciale di Napoli ha intercettato le immagini delle telecamere di sorveglianza poste sul sagrato, riuscendo a seguire gli spostamenti del fuggitivo in tempo reale.

L'intervento dell'Esercito e l'arresto

La segnalazione è stata quindi inoltrata via radio alla pattuglia dell'Esercito Italiano, impegnata nella zona nel quadro dell'operazione "Strade Sicure", che si è messa immediatamente sulle tracce del 43enne. Seguendo le indicazioni fornite dall'operatore, i militari hanno rintracciato e bloccato il ladro a pochi passi dal Duomo, impedendogli di dileguarsi tra i vicoli del centro storico. Pochi istanti dopo sono sopraggiunti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, che hanno formalizzato l'arresto dell'uomo.

La mitra, il cui valore per la collettività supera ogni stima puramente materiale, è stata recuperata integra e immediatamente riconsegnata.

Una storia che si ripete

Il 43enne è stato così accompagnato in caserma e, come confermato dalle fonti di stampa, dovrà rispondere del reato di tentato furto aggravato. Il gesto, che richiama alla mente le trame cinematografiche di una commedia all'italiana, è stato sventato in pochi minuti grazie alla sinergia tra le forze dell'ordine e i sistemi di videosorveglianza. Restano da chiarire le modalità esatte con cui l'uomo sia riuscito ad avvicinarsi indisturbato all'altare prima di essere notato.

Per i napoletani, tuttavia, il senso di sollievo prevale sulla curiosità: l'oggetto del furto, che rappresenta un simbolo di identità e devozione profondo, è tornato al suo posto.

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