Genoa, De Rossi non nasconde l'insoddisfazione: "Non siamo brillanti per scelta". Norton-Cuffy sul piede di partenza
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Redazione Sport
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Il precampionato del Genoa, a guardare i risultati e le prestazioni delle amichevoli estive, ha lasciato più di un interrogativo tra i tifosi rossoblù. La sconfitta per 1-0 contro il Deportivo La Coruna, maturata nell'ambito del Trofeo Spagnolo, ha offerto ulteriori spunti di riflessione a Daniele De Rossi, tecnico genoano, che al termine del match ha espresso con chiarezza il proprio pensiero, senza cercare alibi ma anzi, sottolineando una precisa scelta di fondo che sta guidando la preparazione della squadra in vista dell'inizio del campionato.
Le dichiarazioni del mister arrivano in un momento in cui il mercato, ancora in fermento, richiede attenzione, con diverse operazioni in entrata e alcune possibili partenze, come quella del giovane Brooke Norton-Cuffy, che potrebbero definire gli equilibri finali della rosa a disposizione del tecnico.
De Rossi: "Soddisfatto degli allenamenti, non delle amichevoli"
Intervistato dopo la gara, Daniele De Rossi ha tracciato un bilancio piuttosto netto di questa fase di preparazione, distinguendo nettamente il lavoro svolto in allenamento da quanto visto nei test match. "Se dobbiamo fare un'analisi su come abbiamo lavorato, sono soddisfatto sia dell'atteggiamento che delle proposte," ha dichiarato il tecnico, salvo poi aggiungere una precisazione di peso: "Sono molto meno soddisfatto delle amichevoli. I risultati non c'entrano assolutamente niente, perché abbiamo vinto con il Leicester e forse è stata la peggiore partita che abbiamo fatto.
" De Rossi ha voluto mettere in chiaro che la condizione fisica mostrata in campo non è frutto del caso, ma risponde a una pianificazione ben precisa: "Non siamo brillanti per scelta, non ci interessava vincere questa partita ma le prossime." Una presa di posizione che, se da un lato spiega le attuali difficoltà sul piano dell'intensità, dall'altro pone l'accento sull'importanza di arrivare al momento giusto nella migliore condizione possibile, nonostante le prestazioni altalenanti offerte in questo scorcio di precampionato.
Mercato in entrata e le parole di Baldanzi
Il centrocampista Tommaso Baldanzi, uno dei volti nuovi su cui De Rossi punta con decisione, ha fatto eco al mister, ammettendo senza giri di parole lo stato fisico della squadra. "È tosta, stiamo lavorando tanto. Siamo un po' pesanti, non indietro, com'è giusto che sia," ha commentato Baldanzi, dimostrando consapevolezza del percorso che il gruppo sta compiendo. Sul fronte del mercato, le parole di De Rossi sono state altrettanto schiette. Interrogato sugli arrivi, ha rivelato: "Ho chiesto tre giocatori, per ora è arrivato solamente Sow.
" Un'affermazione che evidenzia come la campagna acquisti non sia ancora completa e come la società sia al lavoro per consegnare al tecnico gli ultimi tasselli mancanti per completare il puzzle, con l'obiettivo di rendere la rosa più competitiva e completa in vista degli impegni ufficiali. "Gli allenatori sono tutti preoccupati, tutti vorrebbero allenare il Psg con cento giocatori," ha aggiunto De Rossi, smorzando i toni e invitando al realismo, ma senza nascondere la necessità di interventi mirati per alzare il livello tecnico della squadra.
Norton-Cuffy verso l'addio: la valutazione del Genoa
A complicare il quadro del mercato genoano, si registra un crescente interesse intorno a Brooke Norton-Cuffy, esterno offensivo della nazionale under 21 inglese che potrebbe lasciare la Liguria in questa finestra estiva. Secondo quanto riportato da diverse fonti, Everton e Fulham, club della Premier League, sarebbero pronte a fare un tentativo concreto per portare il giocatore a casa, con il Genoa che si è messo di traverso e non intende affatto svenderlo.
La valutazione del cartellino del classe 2004 sarebbe fissata intorno ai 20 milioni di euro, una cifra che il club rossoblù ritiene giusta per privarsi di un talento su cui il tecnico Daniele De Rossi e la dirigenza credono molto. Si tratta di una situazione destinata a tenere banco nei prossimi giorni, anche perché il futuro del giocatore potrebbe influenzare le mosse del Genoa sul mercato in entrata, liberando risorse economiche e magari uno slot in rosa da colmare con altri innesti.
Analisi del precampionato: tra lavoro e difficoltà
In conclusione, il messaggio che arriva dal ritiro del Genoa è quello di una squadra che sta lavorando sodo e che è pienamente consapevole delle proprie difficoltà attuali. De Rossi non ha nascosto le lacune emerse, soprattutto nella gestione della palla e nell'attacco alla profondità, ma ha ribadito che si tratta di un percorso voluto e che i veri obiettivi sono altri. "Non sappiamo neanche chi saremo per fare la stagione, ci mancano giocatori arrivati da poco," ha affermato il tecnico, sottolineando come l'identità definitiva della squadra sia ancora in via di definizione.
L'arrivo di nuovi calciatori e il possibile addio di Norton-Cuffy sono elementi che potrebbero cambiare radicalmente gli equilibri, ma l'impressione è che De Rossi, al di là delle prestazioni altalenanti mostrate in questo precampionato, abbia le idee chiare su ciò che vuole e su come intende lavorare per costruire un Genoa in grado di affrontare al meglio la nuova stagione, cercando di evitare la lentezza di partenza che ha caratterizzato alcune annate passate.
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