Milano-Cortina 2026, il giorno delle staffette e dell'inseguimento: l'Italia cerca il bis nel medagliere
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Redazione Sport
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La macchina organizzativa dei Giochi invernali, dopo aver celebrato l'impresa di Flora Tabanelli, quella diciottenne che lunedì ha strappato un bronzo storico nel big air del freestyle nonostante un legamento crociato lesionato, non si ferma e proietta la rassegna verso un'altra giornata densa di appuntamenti, con sette finali in programma e diverse chance per la spedizione azzurra di arricchire un bottino che, al momento, è già da record. L'Italia, con ventitré medaglie all'attivo – delle quali otto d'oro, quattro d'argento e ben undici di bronzo – occupa saldamente la seconda posizione del medagliere generale, preceduta solamente da una Norvegia dominante che viaggia a ventotto metalli, forte di dodici primi posti -4-8. Un risultato, quello ottenuto finora dagli azzurri, che non ha precedenti nella storia olimpica invernale del paese e che getta le basi per un rush finale di tutto rispetto, considerando che le gare non sono ancora terminate e che il programma di martedì 17 febbraio offre diverse occasioni concrete per allungare il passo sulle inseguitrici.
La giornata olimpica, che si snoderà tra le montagne della Val di Fiemme, il ghiaccio di Milano e le piste di Livigno e Cortina, vedrà l'Italia protagonista in particolare in due discipline, quelle dove le speranze di podio sono più concrete e attendibili. Il biathlon, ad Anterselva, mette in palio l'oro nella staffetta maschile 4x7,5 chilometri: il quartetto composto da Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel, nell'ordine, proverà a giocarsi le proprie carte in una gara che si preannuncia combattuta e incerta fino all'ultimo poligono, forte di un gruppo affiatato e di una forma fisica che nelle precedenti uscite aveva già mostrato segnali incoraggianti -1-3-7. Allo stesso orario, le 14.30, ma sulla pista lunga del pattinaggio di velocità a Milano, prenderanno il via le semifinali dell'inseguimento a squadre maschile, specialità nella quale il terzetto azzurro, guidato da Davide Ghiotto con Michele Malfatti e Andrea Giovannini, si trova di fronte i favoritissimi Paesi Bassi: un ostacolo durissimo, superabile però con una prestazione perfetta che aprirebbe le porte alla finale per l'oro delle 16.28 o, quantomeno, a quella per il bronzo -1-5-7.
Combinata nordica, snowboard e bob: le altre finali in programma
Oltre ai due grandi appuntamenti con le discipline di squadra, il martedì olimpico propone una serie di finali che potrebbero riservare sorprese e soddisfazioni anche in altri settori. La mattinata si apre con la combinata nordica a Predazzo, dove Samuel Costa, Aaron Kostner e Alessandro Pittin sono attesi prima per la prova di salto dal trampolino grande e poi, a partire dalle 13.45, per la sfida di fondo sui dieci chilometri che assegnerà le medaglie -3-5. Nel primo pomeriggio, alle 13.00, spazio allo snowboard con la finale dello slopestyle femminile a Livigno, mentre la sera, a partire dalle 19.30, sarà la volta degli uomini dello sci freestyle, impegnati nella finale di big air sempre nel comprensorio livignasco -3. Chiude il programma agonistico il bob a due maschile, con Patrick Baumgartner e Robert Mircea che a Cortina d'Ampezzo affronteranno la terza e la quarta manche, previste rispettivamente alle 19.00 e alle 21.05, per cercare di scalare la classifica e conquistare un posto tra i primi tre -3-7.
Il medagliere aggiornato dopo il bronzo di Tabanelli
La medaglia conquistata da Tabanelli, giunta al termine di una prova di carattere e determinazione che l'ha vista rischiare il tutto per tutto nell'ultima discesa, non solo ha arricchito il medagliere personale dell'azzurra ma ha anche permesso all'Italia di consolidare il secondo posto nella classifica a nazioni, un risultato che pochi, alla vigilia, avrebbero pronosticato con tale nettezza -2-6. La giovane emiliana trapiantata in val di Fassa, con il suo punteggio di 178.25, ha preceduto la cinese Eileen Gu, argento, e la canadese Megan Oldham, oro, scrivendo una pagina importante per lo sport italiano, che raccoglie frutti in una disciplina relativamente nuova per i colori azzurri -2-9. Alle spalle della Norvegia, che nonostante qualche errore come quello di Atle Lie McGrath nello slalom speciale, mantiene saldamente la vetta, l'Italia guarda con un margine di quattro medaglie gli Stati Uniti, terzi a quota diciannove, e cerca di allungare ulteriormente in questa volata finale che promette ancora grandi emozioni e colpi di scena -4.
Curling, hockey e pattinaggio: il contorno di una giornata intensa
Completano il quadro di martedì gli incontri dei tornei di curling, con le nazionali italiane impegnate in entrambi i tabelloni: le donne affronteranno il Giappone alle 14.05, mentre gli uomini se la vedranno con gli Stati Uniti nella sessione serale delle 19.05 -3-7. Sul ghiaccio dell'hockey, la squadra maschile cerca l'impresa nei playoff contro la Svizzera alle 12.10, mentre nel pattinaggio di figura è atteso l'esordio di Lara Naki Gutmann nel programma corto femminile delle 18.45 -1-3. Una giornata, quella del 17 febbraio, che pur non avendo la densità di finali dei giorni precedenti, mantiene intatto il fascino e la tensione tipici della settimana conclusiva dei Giochi, con ogni atleta consapevole che ogni singola performance può valere una carriera e ogni centesimo di secondo può separare la gloria dall'oblio.




