Milano Cortina, l'Italia tiene il secondo posto nel medagliere. Shiffrin ipoteca l'oro nello slalom

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina azzurra continua a macinare medaglie e dopo l'undicesima giornata di gare la posizione dell'Italia nel medagliere di Milano Cortina 2026 rimane solida, con 24 podi all'attivo che valgono il secondo posto alle spalle della sola Norvegia, capolista incontrastata con 31 metalli preziosi. Un bottino, quello degli azzurri, composto da 9 ori, 4 argenti e 11 bronzi, numeri che tengono a distanza gli Stati Uniti, terzi a quota 21 – sebbene con un maggior numero di secondi posti, 10 contro i 4 italiani – a testimonianza di una competizione ad altissimo livello, dove ogni frazione di secondo può riscrivere le gerarchie.

E a proposito di frazioni, quelle che contano nello slalom speciale femminile hanno già un nome e un cognome: Mikaela Shiffrin. La campionessa americana, in una prima manche disputata sulla neve compatta dell'Olimpia delle Tofane che predilige, ha letteralmente fatto il vuoto, infliggendo distacchi pesantissimi a tutte le inseguitrici. Un'andatura ipnotica, la sua, che l'ha portata al comando in 47.13, un tempo che rappresenta un'ipoteca pesante sulla medaglia d'oro, l'unica che finora le è mancata in questa rassegna iridata. Il margine di 82 centesimi sulla tedesca Lena Duerr, seconda, e il secondo netto sulla svedese Cornelia Oehlund, terza, raccontano di una superiorità tecnica e mentale difficilmente colmabile, anche in una disciplina dove l'equilibrio è spesso sovrano.

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