Voli da Dubai, Emirates riprende i collegamenti con Roma e Milano: il piano per il 60% della rete
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Redazione Esteri
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Il progressivo ripristino delle rotte commerciali da e per il Medio Oriente, dopo giorni di chiusura forzata dello spazio aereo regionale conseguente all’escalation militare che ha coinvolto l’Iran, sta entrando in una fase operativa concreta, seppur ancora contingentata. Le principali compagnie di bandiera del Golfo, ossia Emirates ed Etihad Airways, hanno rotto gli indugi e avviato una ripresa limitata dei voli, concentrandosi inizialmente sul rimpatrio dei passeggeri bloccati e sul graduale riavvio delle tratte commerciali, con un’attenzione particolare ai collegamenti intercontinentali.
Emirates, il vettore con sede a Dubai, ha diramato una nota ufficiale per comunicare i dettagli del proprio programma ridotto, che prevede per la giornata di oggi, 7 marzo, l’operatività di 106 voli giornalieri di andata e ritorno verso 83 destinazioni, coprendo così quasi il sessanta per cento dell’intera rete globale. La compagnia ha assicurato che l’obiettivo è quello di tornare al cento per cento della capacità operativa nei prossimi giorni, ma la tempistica resta subordinata alla piena disponibilità degli spazi aerei e al rispetto di tutti i necessari requisiti di sicurezza. Nella sola giornata di giovedì 5 marzo, circa trentamila viaggiatori sono riusciti a partire da Dubai grazie a questi voli, un segnale importante dopo lo stop che aveva paralizzato lo scalo internazionale, uno dei più trafficati al mondo.
L’Italia tra le destinazioni prioritarie del vettore di Dubai
Per quanto concerne i collegamenti con l’Italia, che rappresenta uno dei mercati chiave per il traffico passeggeri, Emirates ha confermato l’operatività fino a oggi di tre rotte giornaliere: si tratta dei voli EK95 ed EK96, così come dei voli EK97 ed EK98, entrambi sulla tratta Dubai-Roma Fiumicino, e del volo EK101 in partenza da Dubai con destinazione Milano Malpensa, con il corrispettivo rientro EK102. Non è un caso, del resto, che il celebre Airbus A380 della compagnia, immatricolato come A6-EUB, abbia proseguito il suo piano di volo anche durante le fasi più critiche della chiusura dei cieli, atterrando a Malpensa dopo aver attraversato l’oceano da New York, a dimostrazione della volontà di mantenere aperto un corridoio con l’Europa. La priorità, in questa fase, viene data ai clienti con prenotazioni più datate, e l’invito rivolto a tutti i passeggeri è di non recarsi in aeroporto se non in possesso di una conferma di prenotazione valida, da verificare esclusivamente attraverso i canali ufficiali della compagnia.
Anche Etihad Airways, con hub ad Abu Dhabi, ha annunciato la ripresa di un programma limitato di voli a partire dal 6 marzo, operando verso diverse destinazioni chiave e dando precedenza agli ospiti con prenotazioni precedenti, che verranno ricollocati su questi voli nel più breve tempo possibile. La compagnia ha reso disponibile per la vendita sul proprio sito un elenco di destinazioni raggiungibili da Abu Dhabi fino al 19 marzo, una lista che comprende città in tutto il mondo e nella quale figurano nuovamente anche Milano Malpensa e Roma, a testimonianza della graduale riapertura dei flussi. La situazione per Qatar Airways, invece, rimane più complessa e in una fase di stallo operativo: i voli commerciali di linea restano temporaneamente sospesi a causa della persistente chiusura dello spazio aereo del Qatar, sebbene la compagnia stia lavorando per organizzare voli di soccorso e abbia annunciato che fornirà un ulteriore aggiornamento entro le 9 di oggi, ora di Doha.




