Netanyahu festeggia la rielezione di Trump
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Redazione Esteri
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Non appena i risultati delle elezioni presidenziali statunitensi sono stati confermati, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso la sua euforia per la vittoria di Donald Trump. In un post su X, Netanyahu ha definito il ritorno di Trump alla Casa Bianca come "il più grande ritorno della storia". La notizia ha suscitato grande entusiasmo tra gli israeliani, con il 66% della popolazione che, secondo i sondaggi, ha sostenuto Trump contro la vicepresidente uscente Kamala Harris.
Nei mercati, nei caffè e nei luoghi di lavoro di Tel Aviv e Gerusalemme, la gioia era palpabile. Tra i più soddisfatti, i coloni israeliani che vedono nella rielezione di Trump un'opportunità per l'annessione della Cisgiordania palestinese. Netanyahu, anticipando i risultati, ha licenziato il ministro della difesa Gallant, considerato l'unico moderato del suo governo, segno di un possibile inasprimento delle politiche israeliane nei confronti dei palestinesi.
L'impatto della rielezione di Trump non si limita però solo a Israele. Diversi opinionisti ritengono che il nuovo presidente possa porre fine al conflitto in Ucraina e alla guerra in Medio Oriente. Tuttavia, per i palestinesi, la situazione potrebbe peggiorare, dato il precedente mandato di Trump, durante il quale, con l'ausilio del genero Jared Kushner, aveva presentato un piano di pace fortemente sbilanciato a favore di Israele.
La prima telefonata tra Netanyahu e Trump è avvenuta poco dopo l'annuncio dei risultati, con il premier israeliano che ha ribadito la sua gratitudine e il suo entusiasmo per la vittoria del "più grande alleato di Israele".




