Ponte del 2 giugno, traffico in aumento e cantieri fermi: la prova generale dell’estate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ora x è scattata già questa sera, venerdì, quando centinaia di migliaia di automobilisti hanno iniziato a riversarsi sulle strade diretti verso il mare, trasformando il ponte del 2 giugno in un banco di prova per le infrastrutture italiane, già messe a dura prova dal traffico quotidiano. La Liguria, con il suo clima stabile e il sole che invita alla partenza, si prepara ad accogliere un flusso massiccio di turisti, mentre le autostrade diventano il teatro di code interminabili e di un’intensificazione del traffico destinata a durare fino a domani mattina, per poi riprendere lunedì con i rientri.

A Padova, sono circa 300mila le persone pronte a lasciare la città per raggiungere le località balneari, contribuendo a un giro d’affari stimato in 150 milioni solo per la provincia. Un dato che si inserisce in un contesto nazionale dove quasi 15 milioni di italiani si metteranno in viaggio, spendendo complessivamente circa 7 miliardi. Le strutture ricettive, dagli hotel ai bed & breakfast, guardano con ottimismo a questo weekend, che rappresenta un’anticipazione della stagione estiva.

Secondo le previsioni dell’Anas, gli spostamenti – sia brevi che a lunga percorrenza – si concentreranno soprattutto sulle direttrici verso le coste e le città d’arte, con picchi attesi tra oggi e domenica. Il ponte, che cade di lunedì, permette di allungare il weekend, sfruttando l’occasione per una fuga verso il mare prima dell’inizio ufficiale dell’estate. La rete stradale, già stressata dai precedenti ponti di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio, dovrà reggere un ulteriore carico, mentre i cantieri restano temporaneamente sospesi per evitare ulteriori disagi.

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