Artissima 2023: un viaggio nell'arte contemporanea
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Artissima, la fiera dell'arte contemporanea di Torino, celebra la sua trentesima edizione con un'attenzione particolare all'empatia e alla consapevolezza. Luigi Fassi, direttore della fiera, ci introduce al pensiero che sta dietro l'evento. L'ispirazione viene da un antropologo brasiliano contemporaneo che invita a utilizzare l'arte come una grande fabulazione per nutrire il nostro immaginario e portarci a rivoluzioni nell'ambito sociale, politico e personale.
Per il suo trentesimo compleanno, Artissima ha scelto il tema della cura, ispirandosi al lavoro del pensatore contemporaneo Renzo Taddei, un antropologo brasiliano dell’Università di San Paolo. Taddei si occupa dell’impatto antropologico dei cambiamenti climatici sulle comunità indigene del suo Paese, che mettono la cura delle foreste prima di tutto il resto.
Artissima 2023 aprirà i battenti il 3 novembre, con 181 gallerie provenienti da 4 continenti e 33 Paesi. Tra questi ci sono Brasile, Canada, Cina, Colombia, Corea del Sud, Cuba, Emirati Arabi, Hong Kong, Israele, Sud Africa, Thailandia, Uruguay e Zimbabwe. La fiera presenterà anche 68 progetti monografici, tutti riuniti sotto lo spirito "Relations of Care", tema tratto dal recente saggio dell’antropologo brasiliano Renzo Taddei sul pensiero indigeno.




