Omicidio Ilaria Sula: tracce di sangue in ogni stanza e l’ipotesi della fuga

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Roma, 13 aprile 2025 – Le tracce ematiche rinvenute nell’appartamento di via Homs 8, dove Ilaria Sula è stata uccisa, disegnano una scena del crimine più violenta e caotica di quanto inizialmente apparso. Nonostante il meticoloso tentativo di ripulitura operato da Mark Samson e da sua madre, Nors Manlapaz, il luminol ha rivelato schizzi di sangue in ogni stanza: sul muro del corridoio, in bagno, nella camera del 23enne. Una macchia di 10-15 centimetri, posta a un metro d’altezza nel corridoio, suggerisce che la 22enne, colpita alla giugulare con un coltello, potrebbe aver tentato di fuggire prima di morire.

Secondo i verbali della scientifica, visionati da LaPresse, il delitto sarebbe avvenuto nella tarda serata del 25 marzo, giorno della scomparsa di Ilaria, sebbene la madre di Samson abbia fornito una versione diversa. «Li ho sentiti discutere la mattina del 26, poi più nulla», ha dichiarato Manlapaz, aggiungendo di aver visto il corpo della ragazza solo dopo essersi svenuta. Le indagini, però, mettono in dubbio questa ricostruzione: il ritrovamento di due tazze di caffè e il Dna maschile sulla valigia usata per occultare il corpo – avvolto in buste di plastica – potrebbero indicare tempi e dinamiche diversi.

Se l’ipotesi della fuga venisse confermata, il ruolo della madre assumerebbe un peso maggiore. Non solo avrebbe aiutato il figlio a cancellare le prove, ma sarebbe stata presente durante l’aggressione, contraddicendo la sua affermazione di essersi accorta del delitto solo a fatto compiuto. Intanto, gli investigatori stanno analizzando anche l’auto di Samson, dove sono state trovate altre tracce biologiche, per ricostruire ogni spostamento successivo all’omicidio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.