Mohamed Salah annuncia l’addio al Liverpool a fine stagione: dopo nove anni si chiude l’era del “Faraone”
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Redazione Sport
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È arrivato il momento che, nonostante le recenti rassicurazioni legate al prolungamento contrattuale, molti temevano ma pochi avevano realmente metabolizzato. Mohamed Salah, l’attaccante egiziano che ha scritto pagine indelebili della storia recente del Liverpool, lascerà il club al termine della stagione 2025. L’annuncio, arrivato in forma ufficiale attraverso i canali social del calciatore prima ancora che attraverso il comunicato stampa del club, ha messo fine a mesi di speculazioni sul futuro del numero 11, rivelando un accordo tra le parti che permetterà al calciatore di chiudere anzitempo un legame che, sulla carta, sarebbe dovuto durare fino al giugno del 2027.
A volere con forza questa trasparenza è stato proprio il diretto interessato, il quale, come sottolineato dalla società inglese in una nota ufficiale, ha espresso il desiderio di comunicare la decisione ai sostenitori con largo anticipo rispetto alla naturale scadenza contrattuale. Un gesto che Salah ha voluto come segno di rispetto e gratitudine verso una tifoseria che lo ha adorato sin dal suo arrivo, avvenuto nell’estate del 2017 quando approdò ad Anfield proveniente dalla Roma. Visibilmente emozionato nel video pubblicato sui propri profili, il trentatreenne egiziano ha parlato di un legame che va oltre il campo, definendo il Liverpool non solo una squadra di calcio ma “una passione, una storia, uno spirito” impossibile da spiegare a chi non ha vissuto quell’ambiente.
I numeri di una leggenda: il terzo marcatore della storia dei Reds
Per comprendere la portata dell’addio basta scorrere i numeri che Salah ha accumulato in questi nove anni, quelli che lo consacrano come uno dei più grandi interpreti nella lunga storia del club. Con 255 gol realizzati in 435 presenze, il “Faraone” si è guadagnato il terzo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre dei Reds, un’impresa che lo pone alle spalle solo di miti assoluti come Ian Rush e Roger Hunt. A questi si aggiungono i 122 assist forniti ai compagni, un dato che testimonia come la sua influenza sull’attacco di Liverpool non si sia mai limitata alla sola realizzazione personale.
Il bottino di trofei sollevati durante la sua permanenza è altrettanto imponente, tanto da raccontare un’era di rinascita per il club. Salah ha infatti contribuito alla conquista di due titoli di Premier League, spezzando un digiuno durato tre decenni, e ha alzato la Champions League nel 2019, oltre a una Coppa del Mondo per club FIFA, una Supercoppa UEFA, una FA Cup e due Coppe di Lega. Un curriculum arricchito da riconoscimenti individuali che ne certificano l’eccellenza, come le quattro Scarpe d’Oro vinte come capocannoniere della Premier League, un primato che lo colloca tra i goleador più prolifici nella storia del campionato inglese.
Un addio a parametro zero e il futuro ancora da scrivere
Ciò che rende l’operazione particolarmente rilevante sul piano sportivo è la modalità con cui avverrà la separazione. Nonostante il contratto firmato nella primavera del 2025, che vincolava il giocatore fino al 2027, l’accordo raggiunto con la dirigenza prevede che Salah lasci il club a parametro zero al termine della corrente stagione. Questo significa che, una volta onorati gli ultimi impegni con la maglia dei Reds, l’egiziano sarà libero di accordarsi con qualsiasi altra squadra senza che il Liverpool possa percepire alcun corrispettivo economico per il trasferimento.
Sulla prossima destinazione, tuttavia, non vi è ancora alcuna certezza. A gettare acqua sul fuoco delle voci incessanti di mercato è stato direttamente l’agente del calciatore, Ramy Abbas, il quale ha voluto precisare che non esiste alcuna intesa preventiva con altri club. “Non sappiamo dove giocherà Mohamed la prossima stagione”, ha dichiarato il procuratore, smentendo categoricamente le indiscrezioni che davano per già definito l’approdo in Saudi Pro League o in altre destinazioni europee. Un messaggio chiaro, volto a rivendicare la massima libertà di scelta per il proprio assistito, il quale, almeno fino a questo momento, sembra intenzionato a valutare tutte le opzioni con calma, una volta che l’attuale stagione agonistica sarà giunta al termine.
L’eredità di un’era che si chiude ad Anfield
Per il Liverpool, la decisione di Salah segna la fine di un ciclo storico, quello della celebre linea d’attacco che per anni ha fatto tremare le difese d’Europa. Arrivato dal Basilea dopo un’esperienza in Italia con Fiorentina e Roma, il calciatore ha rappresentato il perfetto simbolo della rinascita targata Jürgen Klopp, trasformandosi da promessa a certezza assoluta. Il club, dal canto suo, ha confermato che il momento per celebrare appieno la sua eredità e i suoi successi arriverà più avanti nel corso dell’anno, quando il pubblico di Anfield avrà modo di tributargli un saluto degno di chi ha segnato un’epoca.
Per ora, il messaggio del diretto interessato è stato chiaro e sentito. In un lungo post che ha accompagnato l’annuncio social, Salah ha voluto ringraziare compagni di squadra passati e presenti, oltre a tutti i membri dello staff che lo hanno accompagnato in questo lungo viaggio. Ai tifosi, il “Faraone” ha riservato le parole più toccanti, promettendo che il sostegno ricevuto nei momenti più belli come in quelli più difficili sarà qualcosa che porterà sempre con sé. Fino al termine della stagione, l’attenzione resta concentrata sul campo, con l’obiettivo di concludere questa lunga e fruttuosa relazione nel migliore dei modi, cercando di aggiungere forse un ultimo capitolo vincente a una storia già ricca di soddisfazioni.




