Garlasco, chiusa l'inchiesta bis su Sempio: depositati gli atti, attesa la difesa
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Redazione Interno
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La Procura di Pavia ha chiuso le indagini preliminari della nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco. L'atto, notificato ad Andrea Sempio, unico indagato per omicidio pluriaggravato, rappresenta il secondo avviso di conclusione delle indagini dopo quello dello scorso maggio. La difesa dell'uomo, difeso dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, attende ora di accedere al fascicolo per esaminare il materiale raccolto negli ultimi mesi di accertamenti integrativi.
Il nuovo avviso e i termini per la difesa
La notifica del provvedimento, tecnicamente noto come 415 bis, apre una fase processuale scandita da termini precisi. La difesa di Sempio avrà venti giorni di tempo per presentare memorie, produrre documentazione e chiedere eventuali atti di indagine, compreso l'interrogatorio dell'indagato. Sempio ha sempre respinto ogni addebito e non ha mai ammesso alcun coinvolgimento nel delitto. Il suo legale Cataliotti ha spiegato che lunedì sarà il giorno della discovery, ovvero della scoperta degli atti, per valutare come è stato implementato il fascicolo.
Superato il termine difensivo, la Procura avrà a disposizione un ulteriore lasso temporale, tecnicamente definito di riflessione, per decidere se formulare la richiesta di rinvio a giudizio o procedere diversamente.
Le consulenze tecniche al centro dell'inchiesta
Il cuore del nuovo fascicolo è costituito dalle consulenze disposte dalla Procura dopo la prima chiusura delle indagini. Tre delle quattro relazioni richieste sono già state consegnate nei giorni scorsi. Il genetista Carlo Previderè ha riesaminato il materiale biologico rinvenuto sotto le unghie della vittima, profilo già ricondotto in precedenza alla linea paterna di Sempio, con la precisazione che si tratta di una traccia mista e parziale, non individualizzante.
L'antropologa forense Cristina Cattaneo ha curato l'integrazione sulle misurazioni fisiche dell'indagato, elemento che si incrocia con la questione della taglia di scarpe. Giampaolo Iuliano e Nicola Caprioli hanno invece firmato la consulenza supplementare sull'impronta a pallini lasciata sul pavimento della villetta, attribuita a una calzatura Frau numero 42.
L'audizione di Garofano e i rilievi del 2007
Tra gli ultimi atti istruttori compiuti prima della chiusura figura l'audizione di Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, ascoltato come persona informata dei fatti il 25 settembre per oltre un'ora e mezza insieme ad alcuni ufficiali in servizio all'epoca dei primi rilievi. Il confronto avrebbe riguardato aspetti delle indagini scientifiche svolte nel 2007, compresi i reperti relativi ai pedali della bicicletta di Alberto Stasi e le successive analisi del materiale genetico.
Su quest'ultimo punto si è concentrata parte del dibattito tecnico, con la qualificazione del materiale rinvenuto indicata in alcune ricostruzioni come riconducibile a sudore anziché a sangue. Garofano, che in passato aveva espresso riserve sulla consistenza degli elementi a carico di Sempio definendoli deboli se non nulli, ha confermato l'incontro mantenendo il massimo riserbo sul contenuto.
La consulenza psichiatrica e i nodi ancora aperti
All'appello manca ancora il deposito della consulenza psichiatrica affidata a Roberto Catanesi, chiamato a valutare eventuali condizioni patologiche di Sempio riferibili al periodo del delitto e la sua capacità di intendere e di volere. L'indagato ha rifiutato di sottoporsi ai colloqui clinici diretti su indicazione dei propri legali, per cui la relazione si baserà su interviste, scritti, diari e intercettazioni di soliloqui captati in auto.
La difesa ha contestato l'impostazione di questo accertamento, sostenendo la necessità di una patologia pregressa conclamata per giustificare una simile analisi. Resta inoltre da chiarire il destino della consulenza stessa, che potrebbe essere completata e depositata in una fase successiva, anche davanti al giudice dell'udienza preliminare.
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