Le borse europee tornano a correre: Milano chiude in forte rialzo, trainata da banche e difesa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Dopo tre giornate di crolli, i mercati europei hanno ritrovato slancio, spinti dalla speranza di un negoziato sui dazi che potrebbe alleggerire le tensioni commerciali. Piazza Affari, in particolare, ha chiuso con un +2,4%, riportando il Ftse Mib sopra la soglia dei 34.000 punti, sebbene la seduta sia stata caratterizzata da continui cambi di direzione. A fare da traino, soprattutto i titoli del settore bancario e quelli legati alla difesa, con Leonardo in testa (+7,4%), seguito da Unipol (+7,25%) e da istituti come Fineco (+5,2%).

Non solo Milano: anche le altre piazze finanziarie hanno registrato performance positive, con Londra in rialzo del 2,7%, Parigi del 2,5% e Francoforte del 2,48%. Il rally è stato favorito dall’avvio tonico di Wall Street e dal rimbalzo di Tokyo, ma soprattutto dalle voci secondo cui l’amministrazione statunitense potrebbe riconsiderare la propria posizione sulle tariffe doganali. Sebbene non vi siano ancora conferme ufficiali, l’ipotesi di una trattativa ha ridato fiato agli investitori, stanchi dopo giorni di vendite selvagge.

Tra i settori più performanti, oltre alle banche, spiccano quello assicurativo e quello industriale, con titoli come Stellantis e Fincantieri in netto recupero. Anche l’energia ha contribuito al rialzo, grazie al buon andamento di Eni, mentre tra le mid cap si distinguono Sesa e Comer Industries.

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