Mossad sotto accusa: pressioni sulla Corte penale internazionale per fermare indagini su crimini di guerra
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Le rivelazioni del Guardian
Secondo un'inchiesta esclusiva del Guardian, l'ex direttore del Mossad, Yossi Cohen, avrebbe minacciato una procuratrice della CPI durante una serie di incontri segreti. L'obiettivo di Cohen era convincere la CPI a rinunciare all'indagine sui presunti crimini di guerra commessi da Israele.
I contatti segreti
I contatti tra Cohen e la procuratrice Fatou Bensouda sarebbero iniziati nel 2019, quando la CPI decise di aprire un'indagine formale sui presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi da Israele nei territori palestinesi occupati.
Ulteriori dettagli
Il Guardian ha riferito che i contatti segreti di Cohen con Bensouda sono avvenuti prima che l'ex procuratore decidesse di avviare un'indagine formale. Queste rivelazioni sollevano nuove preoccupazioni sulla pressione esercitata da Israele sulla CPI per evitare indagini sui presunti crimini di guerra.




