Roma, donna ferita da un colpo ad aria compressa a Prati: il sopralluogo del Ris

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Proseguono le indagini dei carabinieri di Roma per far luce sul ferimento della donna raggiunta da un proiettile in zona Vaticano. Questa mattina, in via della Giuliana, un sopralluogo con esperti balistici del Ris di Roma, dei carabinieri della Compagnia San Pietro e della sezione rilievi tecnico scientifici del Nucleo Investigativo di Roma.

Le conclusioni del sopralluogo

I proiettili che hanno colpito la donna ferita lunedì 14 settembre al braccio in via della Giuliana, al quartiere Prati di Roma, erano pallini metallici. È quanto affermano gli investigatori della compagnia carabinieri San Pietro al termine del sopralluogo effettuato nella mattinata di oggi. I rilievi, effettuati dal Ris, con la ricostruzione in 3d della scena del crimine per risalire alla traiettoria degli spari, hanno interessato l'area di via della Giuliana nel lato dove la vittima si trovava quando è stata raggiunta dai colpi.

L'ipotesi dell'arma lunga

Dai primi riscontri sembrerebbe improbabile che chi ha sparato possa averlo fatto dallo stesso lato di strada, dove si trovava la vittima. L'ipotesi è che i colpi possano essere stati sparati dal lato opposto, a una distanza di oltre dieci metri. Sarebbe quindi piuttosto difficile da lì riuscire a raggiungere l'obiettivo con una pistola. Gli investigatori non escludono che l'arma utilizzata possa essere un fucile ad aria compressa.

L'indagine della Procura

Gli inquirenti della Procura di Roma hanno aperto un fascicolo d'inchiesta, ipotizzando il reato di lesioni, rispetto al ferimento della donna lunedì scorso in via della Giuliana, nel quartiere di Prati. La donna sarebbe stata colpita da un piombino metallico, forse esploso da un'arma da soft air o ad aria compressa. Nella mattina il Ris dei carabinieri ha eseguito rilievi sulla strada, che è poco distante dalla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

La ricostruzione della vittima

La donna ferita ha raccontato sui social di aver avvertito un forte dolore al braccio mentre camminava in via della Giuliana, poco distante dal Vaticano. Ha riferito di essersi recata al pronto soccorso del Santo Spirito, dove i medici hanno appurato che il proiettile, verosimilmente di piombo o altro materiale radiopaco, era ancora in profondità nel braccio. La donna è stata successivamente trasferita al Cto per l'intervento di rimozione del proiettile.

Le altre segnalazioni

Alcuni esercenti di via della Giuliana avrebbero riferito alla vittima che da diversi giorni si verificano spari di gommini nella via, specie contro donne o turiste di passaggio, finora per fortuna mai centrate. Un caso analogo, con conseguenze più lievi, è stato denunciato da un'altra donna, colpita al polpaccio mentre camminava nella stessa zona.

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