Il Napoli a saldo zero, Del Genio: "Nelle idee del club non c'erano grossi investimenti"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Paolo Del Genio, intervenendo a Linea Calcio su Canale 8, ha fornito una lettura cruda della situazione mercato del Napoli, la cui necessità di operare a saldo zero nel calciomercato di gennaio è stata resa ufficiale dalla FIGC. "Attenzione alle liste!", ha esordito il giornalista, sottolineando come la regola imponga vincoli precisi. "Io non credo che nelle idee del Napoli", ha proseguito Del Genio, "ci fossero grossi investimenti a gennaio dopo quanto fatto in termini economici in estate". Una valutazione, questa, che sposta l'attenzione dalla contingenza della norma a una scelta strategica del club, il quale, a suo avviso, non avrebbe intenzione di "ricapitalizzare" in questa sessione.

Il quadro FIGC e i club sotto osservazione

Il tema, tornato d'attualità dopo l'ultimo controllo dei bilanci da parte della commissione federale, vede infatti diciotto società di Serie A abilitate a movimentare liberamente il mercato, mentre il Napoli e il Pisa sono le uniche a doversi attenere a regole più stringenti. Alla base della misura c'è il nuovo indicatore del Costo del Lavoro Allargato, strumento introdotto per monitorare la sostenibilità economica dei sodalizi. Le misure, automatiche, scattano al superamento di una certa soglia, incidendo direttamente sulle operazioni di mercato e, in certi casi, sulla gestione interna dei contratti.

La gestione dell'organico tra necessità e ottimismo

Del Genio, del resto, ha delineato una prospettiva operativa piuttosto chiara per il club azzurro, che "ora gestirà il mercato a saldo zero trovando soluzioni giuste con qualche prestito", con l'obiettivo di "aggiustare l'organico". Un organico che, ha specificato il giornalista, "va solo valutato per quella che è la situazione del centrocampo". Una posizione che sembra lasciare spazio a due strade: una più pragmatica, che porta a interventi mirati, e un'altra, definita con un tono lievemente scettico, legata all'ottimismo. "A meno che con ottimismo", ha concluso, "non si voglia pensare che si può continuare ancora così aspettando Gilmour e Anguissa".

Le smentite e il caso Venezia

In un contesto dove i bilanci sono sotto la lente, non sono mancate reazioni ufficiali da parte di altri club coinvolti in voci di crisi. Il Venezia, ad esempio, ha diffuso un comunicato per allontanare definitivamente le speculazioni su una presunta situazione precaria. "Il Venezia FC ci tiene a precisare di trovarsi in una situazione patrimoniale e finanziaria di assoluta solidità", si legge nella nota, aggiungendo che il Socio Unico ha già versato le risorse necessarie per ottenere, dopo le dovute verifiche, il via libera a operare liberamente a gennaio.

La norma, dunque, delinea un panorama differenziato, con il Napoli chiamato a una gestione oculata e creativa. Il club, stando all'analisi di Del Genio, si muoverebbe comunque in un solco già tracciato, limitando gli impegni finanziari e puntando su aggiustamenti puntuali, mentre la FIGC monitora l'equilibrio di un sistema che cerca di prevenire derive pericolose. La strada del prestito appare come lo strumento principale a disposizione, in attesa di valutare il ritorno di elementi importanti come gli infortunati nel reparto di centrocampo.

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