Prospettive di privatizzazione in Italia: Eni e Poste Italiane nel mirino
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Redazione Economia
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Il dibattito sulle privatizzazioni in Italia è tornato alla ribalta. Dopo quasi trent'anni, si torna a parlare con insistenza di privatizzazioni. Nel giugno del 1992, Mario Draghi descriveva la privatizzazione come una decisione politica straordinaria, che scuote le fondamenta dell'ordine socio-economico, riscrive i confini tra pubblico e privato, induce un ampio processo di deregolamentazione e indebolisce un sistema economico in cui i sussidi alle famiglie e alle imprese hanno ancora un ruolo importante.
Eni e Poste Italiane: le prossime privatizzazioni?
Il sottosegretario all'Economia, Federico Freni, si è mostrato molto cauto quando gli è stato chiesto un parere sulle privatizzazioni. Non ha voluto commentare l'ipotesi che il Tesoro possa mettere sul mercato il 4% del capitale dell'Eni, ma ha spiegato che il Def dà …
Poste Italiane: un gioiello di Stato in vetrina
Dopo Eni, tocca a Poste Italiane. Il governo accarezza l'idea di cedere tra il 10 e il 20% della cassaforte degli italiani, dove sono contenuti più di 300 miliardi di risparmi. L'obiettivo è vendere per incassare, fino a due miliardi e mezzo. Questo si inserisce nel piano di privatizzazioni da 20 miliardi o “pari ad almeno l’1% del Pil”.




