Ravezzani e la replica secca a Fabregas: "Qualcuno gli spieghi che i numeri parlano chiaro"
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Redazione Sport
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Non sono certo sfuggite a Fabio Ravezzani, giornalista e direttore di TeleLombardia con un lungo trascorso nel settore, le dichiarazioni rilasciate da Cesc Fabregas al termine dello 0-0 del Sinigaglia, una partita che, va detto senza troppi giri di parole, ha offerto ben poco sul piano dello spettacolo ai tifosi presenti e a quelli incollati alla televisione. L’allenatore spagnolo del Como, nella conferenza stampa successiva al match di Coppa Italia, aveva difeso a spada tratta la prestazione dei suoi, arrivando a punzecchiare l’Inter con un dato statistico piuttosto specifico e, a suo dire, emblematico. “Quante volte negli ultimi anni l’Inter ha fatto 0,07 xG?”, si era chiesto Fabregas con una punta di orgoglio, riferendosi agli Expected Goals, ovvero la metrica che calcola la pericolosità delle occasioni create, concessi ai nerazzurri durante i novanta minuti giocati allo stadio Sinigaglia.
Una domanda retorica, la sua, che suonava come una stilettata indiretta alla squadra di Cristian Chivu, colpevole, secondo l’ex centrocampista del Barcellona, di aver impostato una partita fin troppo speculativa contro una neopromossa. E su questo punto, Ravezzani ha deciso di intervenire in maniera netta e senza sconti, riprendendo il tema proprio sui propri profili social per ristabilire quella che lui ritiene essere la corretta gerarchia tecnica e valoriale tra le due squadre scese in campo sul lago. Perché se è vero, ed è innegabile, che l’Inter abbia prodotto pochissimo in fase offensiva, lo è altrettanto che lo schieramento di Chivu, privo di diversi big inizialmente lasciati in panchina come Dimarco, Barella e Thuram e con l’attaccante Lautaro ancora out per infortunio, abbia messo in campo una priorità chiara: non subire e portare a casa il risultato per giocarsi la qualificazione tra le mura amiche di San Siro.
La replica del direttore è arrivata quindi puntuale e piuttosto pungente, focalizzandosi sull’evidenza dei fatti piuttosto che sulle opinioni. Secondo Ravezzani, a Fabregas andrebbe fatta una semplice precisazione: quei famosi 0,07 di Expected Goals, che lui sbandiera come un trofeo a dimostrazione della propria superiorità tattica, sono in realtà frutto di una precisa scelta dell’avversario. L’Inter, in altre parole, non ha sbagliato partita; l’Inter ha deliberatamente scelto di non giocarla, o meglio, di contenerla, forte della consapevolezza di avere la possibilità di risolvere il discorso qualificazione a Milano tra qualche settimana. Un approccio, questo, che se da un lato priva lo spettacolo, dall’altro rientra pienamente nella logica del doppio confronto, specialmente per una squadra che, a differenza del Como, lotta su tre fronti e ha bisogno di gestire le energie di un organico comunque profondo ma non infinito.




