L'Inter si prende la vetta solitaria, la Juventus vince a Bologna
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Redazione Sport
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Nel pomeriggio che ha sancito il sorpasso in classifica, l’Inter, che ha trovato nel giovane Bisseck e in un Lautaro Martinez sempre decisivo i suoi goleador, ha piegato per 2-1 un Genoa combattivo ma non sufficientemente acuto nella fase offensiva, almeno fino al momentaneo 1-1 di Vitinha. I nerazzurri, sfruttando la giornata di stop delle dirette rivali, hanno agganciato e superato Milan e Napoli, portandosi a 33 punti dopo una prestazione di solidità e controllo, sebbene non esente da un comprensibile calo di tensione negli ultimi minuti, quando il risultato era ormai sigillato. A Marassi, del resto, Chivu ha potuto contare su una squadra compatta, capace di gestire i ritmi altissimi imposti dall’inizio e di concretizzare le proprie fasi migliori, quelle che hanno caratterizzato soprattutto la prima frazione di gioco e permesso di andare ininterrottamente a rete.
Il percorso nerazzurro verso la vetta
La partita, che si è giocata su ritmi sostenutissimi per un’ora, ha visto i padroni di casa provare a reagire all’impatto tecnico e fisico degli ospiti, i quali, una volta ottenuto il doppio vantaggio, hanno saputo amministrare la fatica e il margine acquisito. Il Genoa, il cui tecnico ha riconosciuto il valore dell’avversaria definendola una “squadra top”, ha interrotto una positiva striscia di risultati ma ha mantenuto una dignità di gioco, spinto dall’entusiasmo del proprio pubblico, il quale ha creduto fino all’ultimo in una rimonta che non si è materializzata. I rossoblù, dopo aver raccolto otto punti nelle ultime quattro partite, dovranno ora ripartire in fretta per non perdere il contatto con le altre formazioni impegnate nella lotta per la salvezza, un campionato nel campionato che non concede tregue.
Il successo dei bianconeri all’Dall’Ara
Parallelamente, la Juventus ha centrato una vittoria di peso in trasferta, imponendosi per 1-0 sul campo di un Bologna che, soprattutto all’inizio, ha creato più di una difficoltà alla difesa guidata da Di Gregorio. La rete decisiva, arrivata nella ripresa con un preciso colpo di testa di Cabal, ha permesso ai bianconeri di agganciare il gruppo che lotta per un posto nella prossima Champions League, riducendo il distacco e dimostrando una tempra che in passato aveva latitato. I primi minuti, del resto, erano stati di netto dominio felsineo, con il portiere juventino chiamato a un intervento doppio, prima su una deviazione pericolosa di Pobega e poi sulla ribattuta di Orsolini, azioni che avevano fatto presagire una serata complicata per gli uomini allenati dal tecnico.
La preparazione per gli impegni futuri
Il successo dell’Inter, oltre al valore immediato in termini di punti e posizione in classifica, assume un’importanza strategica per il futuro immediato della squadra, la quale si appresta ad affrontare l’impegno per la Supercoppa italiana con il morale alle stelle e la consapevolezza di essere in una forma fisica e mentale ottimale. La sofferenza patita dopo il gol del Genoa, sebbene abbia messo in luce qualche fragilità momentanea, non ha inficiato il risultato finale, anzi ha dimostrato la capacità di saper gestire anche le fasi più complicate, quando l’avversario spinge con tutto se stesso per cercare il pareggio. Quel che conta, adesso, è mantenere questa concentrazione e questa efficacia, perché il campionato, come dimostrano le altre partite, è lungo e pieno di insidie.




