Italgas chiude il primo semestre con ricavi oltre il miliardo e utile in crescita del 31%
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Redazione Economia
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Italgas, guidata dall’amministratore delegato Paolo Gallo e dal presidente Paolo Ciocca, ha chiuso i primi sei mesi del 2025 con un bilancio in netta crescita, confermandosi come il principale operatore europeo nella distribuzione del gas. I ricavi hanno superato 1,126 miliardi di euro, segnando un aumento del 29,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre l’utile netto adjusted è salito a 316,6 milioni, con un incremento del 31,1%.
Il risultato riflette l’integrazione di 2i Rete Gas, acquisita lo scorso aprile e ufficialmente incorporata dal 1° luglio, un’operazione che ha permesso al gruppo di consolidare la propria posizione di mercato. «Abbiamo creato il primo operatore europeo del settore», ha sottolineato Gallo, ricordando che Italgas serve ormai oltre 4.000 Comuni, con una rete di distribuzione che si estende per più di 155.000 chilometri e un bacino di 13 milioni di clienti.
Oltre ai ricavi, anche il margine operativo lordo è cresciuto del 27,8%, raggiungendo 857,5 milioni, mentre l’utile operativo ha registrato un balzo del 38,9%. I numeri, che per la prima volta includono il contributo di 2i Rete Gas, dimostrano la solidità strategica dell’acquisizione, nonostante le sfide legate all’integrazione dei due asset.
Gallo, senza entrare nel merito di eventuali sviluppi futuri, ha tuttavia auspicato una revisione del sistema delle gare per la gestione delle reti, sottolineando come il modello attuale possa essere migliorato. Intanto, la società prosegue nell’ammodernamento delle infrastrutture, puntando sull’efficienza e sulla sostenibilità, in un contesto energetico che richiede sempre maggiore flessibilità.




