Lazio-Udinese, i dubbi di Sarri e le scelte obbligate per l’assalto finale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La trentaquattresima giornata di Serie A, destinata a chiudersi stasera con i due posticipi classici (Cagliari-Atalanta alle 18:30 e Lazio-Udinese alle 20:45), consegna a Maurizio Sarri un rebus tattico che va oltre la semplice gestione delle energie. Dopo l’euforia per la conquista della finale di Coppa Italia – un trofeo che il tecnico toscano vorrebbe giocarsi al meglio contro l’Inter – c’è infatti la necessità di onorare un campionato ormai privo di obiettivi europei ma ricco di orgoglio professionale. E proprio in questa cornice, che potrebbe apparire avara di stimoli per un occhio distratto, emergono le indicazioni più interessanti sulla tenuta mentale del gruppo biancoceleste. La buona notizia, per i tifosi accorsi all’Olimpico, riguarda la conferma di Christos Mandas tra i pali: l’eroe della semifista di ritorno contro l’Atalanta, quello che ha firmato la qualificazione con interventi decisivi, troverà spazio anche stasera.
Il vero nodo, però, è affiorato alla vigilia, quando lo staff medico ha reso noti due forfait pesantissimi. Danilo Cataldi, pilastro della mediana, è stato costretto a letto da una sindrome influenzale che ne ha compromesso la presenza; a ciò si aggiunge l’assenza di Mattia Zaccagni, il capitano fermato dai postumi di un trauma contusivo di media entità al quadricipite destro. Due assenze che, nella costruzione sarriana, obbligano a rimescolare le carte in più di una zona del campo. Senza il loro capitano e senza il metronomo del possesso palla, la Lazio dovrà affidarsi a chi finora ha raccolto le briciole: in mediana, la maturità di Patric potrebbe essere preferita a soluzioni più giovani, mentre in avanti l’esperienza di Pedro (che con quei piedi sa ancora inventare la giocata) sembra rappresentare la soluzione più logica per affiancare Isaksen e Buksa.
Un reparto, quello offensivo, che proprio a causa dell’assenza di Zaccagni vede l’estro danese e la fisicità del polacco diventare le chiavi di volta per scardinare la difesa dell’Udinese. Per quanto riguarda la retroguardia, Sarri sembra aver sciolto ogni riserva sulla linea a quattro: largo a Lazzari sulla destra, con Luca Pellegrini in vantaggio sull’alternativa sulla corsia opposta, mentre al centro il collaudato Romagnoli farà da chioccia all’emergente Provstgaard. L’obiettivo, al netto della formazione, è quello di arrivare all’appuntamento del 20 maggio con la miglior condizione possibile, sfruttando queste gite fuori porta – come quella contro l’Udinese – per oliare meccanismi che potrebbero tornare utili nella gara secca.
Atalanta alla prova sarda e il menu del lunedì sportivo
Parallelamente alla sfida capitolina, l’altra partita che accende la serata è quella del Unipol Domus, dove il Cagliari di Davide Nicola (a caccia di punti salvezza) ospita una Dea ferita nell’orgoglio dopo l’eliminazione dalla coppa nazionale. Gian Piero Gasperini dovrà fare i conti con un reparto offensivo da reinventare, e qui tornano attuali i nomi dei possibili titolari emersi alla vigilia: Zalewski e De Roon – quest’ultimo solitamente digiuno di gol ma prezioso in fase di interdizione – dovrebbero guidare la manovra in un centrocampo che si preannuncia estenuante.
Ma lo sport di questo lunedì 27 aprile non è fatto solo di calcio italiano. La programmazione televisiva della giornata offre, come riportato da Sportface, una varietà di opzioni capaci di tenere incollati allo schermo anche i più esigenti. Nel primo pomeriggio, il tennis sulla terra battuta di Madrid chiama a raccolta gli appassionati: Jannik Sinner, testa di serie numero uno del torneo, scenderà in campo per continuare il suo cammino verso il Titolo. La diretta, come di consueto, sarà affidata ai canali Sky e al circuito streaming.
Un occhio di riguardo va anche agli sport minori, che in questo periodo trovano nella televisione tematica uno spazio insperato. I Mondiali di doppio misto di curling, con l’Italia in gara, terranno compagnia per tutta la mattinata e parte del pomeriggio. A chiudere il quadro, nella notte italiana, saranno i bollenti spiriti dei playoff NBA: si gioca gara 4 tra Philadelphia e Boston, oltre alle decisive sfide del tabellone occidentale che potrebbero decretare le prime semifinali.
Il calcio europeo: United a caccia del riscatto
Spostando lo sguardo oltremanica, dove il campionato inglese entra nel vivo della corsa all’Europa, il Manchester United di Michael Carrick si appresta a ricevere il Brentford a Old Trafford. Per i Red Devils, reduci da un filotto di risultati utili consecutivi (28 punti raccolti nel 2026, meglio di chiunque altro nella top division inglese), la partita rappresenta un’occasione d’oro per blindare il terzo posto in classifica, quella piazza che garantisce l’accesso diretto alla prossima Champions League. Carrick, che ha trasformato l’umore dello spogliatoio dopo i mesi tormentati del post-Ten Hag, deve però fare i conti con qualche defezione di troppo nel reparto arretrato, tra squalifiche e infortuni.
La squadra di Thomas Frank (o meglio, di Keith Andrews, attualmente alla guida tecnica del Brentford) arriva a Manchester con l’ambizione di ripetere il successo dell’andata, quando i Bees si imposero per 3. L’arma in più degli ospiti si chiama Igor Thiago: il centravanti brasiliano, con i suoi 24 gol stagionali, rappresenta il pericolo numero uno per una difesa dello United che dovrà ritrovare la solidità smarrita nelle ultime uscite. Un dato statistico, curioso ma significativo, racconta come il Brentford non vada in svantaggio da febbraio, inanellando una serie di pareggi che ne certificano la resilienza.
La notte servirà quindi a capire se lo United riuscirà a scrollarsi di dosso le incertezze delle prove interne o se, al contrario, il Brentford riuscirà nell’impresa di centrare il primo double nella storia dei confronti contro i Red Devils dai lontani anni Trenta. Il calcio d’inizio, in programma alle 21:00 italiane su Sky Sport Arena, si preannuncia spettacolare.
Risultati e verdetti dal Sudamerica
Prima del fischio d’inizio dei posticipi europei, il calcio aveva già offerto spunti interessanti dall’altro capo dell’oceano. Nella Liga Profesional argentina, il match tra Atletico Tucuman e Banfield si è concluso sul punteggio di 1-1, con reti arrivate entrambe nella ripresa. Franco Nicola, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, aveva illuso i padroni di casa con un colpo di testa preciso al 10’ della seconda frazione, ma la gioia è durata fino al 44’, quando Neyder Moreno ha capitalizzato una respinta corta della difesa per infilare l’incolpevole portiere avversario. Un pareggio, questo, che lascia l’amaro in bocca alla tifoseria locale, come testimoniato dai cori di protesta al termine del match.
Non sono mancate le emozioni, infine, nel campionato brasiliano. La domenica di Série A ha regalato due vittorie pesanti in ottica alta classifica: il Fluminense ha superato di misura la Chapecoense per 2-1 in un match sofferto, mentre il Flamengo ha letteralmente travolto l’Atletico Mineiro con un secco 4-0 in trasferta, lanciando un segnale chiaro a tutti i competitor per il titolo. Risultati, questi, che certificano l’ottimo stato di forma delle corazzate carioca, pronte a dominare la scena anche nelle prossime settimane.




