Juventus, parziale sollievo per Vlahovic: escluse lesioni ma il dubbio Fiorentina persiste
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Redazione Sport
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Un parziale, seppur significativo, sospiro di sollievo ha attraversato i piani alti della Juventus in merito alle condizioni di Dusan Vlahovic, il cui rientro a Torino dopo l'impegno con la Serbia era stato accompagnato da una palpabile apprensione. L'attaccante, costretto a un riposo forzato a causa di un sovraccarico muscolare all'adduttore, si è infatti sottoposto a tutti gli accertamenti del caso presso il J Medical, i quali hanno per fortuna escluso la presenza di lesioni di una certa entità. Un esito, questo, che permette di scongiurare uno stop prolungato, sebbene non cancelli del tutto le nubi che si addensano sul prossimo impegno di campionato.
La gestione cautelare della Serbia
La situazione, che tiene in ansia l'ambiente bianconero, affonda le sue radici nell'ultima sfida internazionale, quando il ct della nazionale serba, dopo averlo impiegato nonostante un pregresso fastidio alla schiena nel match contro l'Inghilterra, ha prudentemente deciso di non rischiare il proprio centravanti tenendolo fuori dalla successiva partita con la Lettonia. Una scelta dettata dalla necessità di preservare un elemento di valore, la quale, se da un lato ha evitato un possibile aggravio del problema, dall'altro non è bastata a riportare il giocatore in condizioni ideali, come dimostra l'evidente affaticamento con cui è rientrato in Italia.
Il monitoraggio costante dello staff juventino
Appena varcata la soglia di Continassa, Vlahovic è stato immediatamente preso in carico dallo staff medico della società, il quale ne sta monitorando con la massima attenzione ogni piccolo progresso. La certezza dell'assenza di lesioni rappresenta indubbiamente il dato più confortante, un punto di partenza solido su cui costruire il percorso di recupero. Tuttavia, la natura del problema, un affaticamento muscolare che si somma a un disturbo lombare già avvertito in precedenza, richiede una gestione oculata e paziente, senza forzature che potrebbero rivelarsi controproducenti.
L'incognita della sfida con la Fiorentina
Proprio questa necessaria cautela è al centro delle valutazioni tecniche in vista del delicato match contro la Fiorentina, una partita che per lo stesso Vlahovic avrebbe il sapore particolare di una sfida da ex. La sua eventuale presenza, sia essa dall'inizio o da un eventuale ingresso nel corso della gara, verrà valutata giorno per giorno, analizzando le sue risposte ai lavori in campo. La volontà del giocatore, che nelle scorse occasioni aveva già dimostrato di saper stringere i denti e scendere in campo nonostante i fastidi, dovrà fare i conti con una razionale programmazione atletica, finalizzata a proteggere un tassello importante dello squadrone juventino.




