Elisa Serafini, italiana a Bangkok: «Mai provato un terremoto così forte»
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Redazione Esteri
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Elisa Serafini, giornalista italiana residente da due anni e mezzo nella capitale thailandese, ha vissuto in prima persona il violento sisma di magnitudo 7.7 che ieri ha colpito il Myanmar, ma le cui scosse si sono propagate con forza anche a Bangkok. «Non ho mai sentito nulla di simile», racconta, ancora scossa, riferendosi ai lunghi secondi in cui l’edificio di otto piani che sta ristrutturando ha tremato in modo incontrollabile. Sebbene fisicamente illesa, ammette che la paura è stata intensa, un’esperienza che difficilmente dimenticherà.
Mentre le autorità birmane confermano oltre un migliaio di vittime e migliaia di feriti, con decine di dispersi tra le macerie, gli esperti del Servizio geologico statunitense lanciano un allarme ben più cupo: il bilancio definitivo potrebbe superare i diecimila morti, con danni economici incalcolabili per un Paese già fragile. A Bangkok, epicentro delle conseguenze indirette del sisma, il panico si è diffuso rapidamente, soprattutto in un hotel di lusso dove l’oscillazione del grattacielo ha provocato l’esondazione improvvisa dell’acqua dalla piscina situata all’ultimo piano. Le immagini dei clienti in fuga, tra urla e onde anomale, hanno fatto il giro dei media locali, mostrando una città non abituata a simili fenomeni.




