Tether verso aumento di capitale da 20 miliardi: valutazione a 500 miliardi
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Redazione Economia
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L'emittente della stablecoin USDT, Tether Holdings, sta negoziando un aumento di capitale privato che, se confermato, la porterebbe nell'olimpo ristretto delle società private più capitalizzate al mondo. Secondo le indiscrezioni, la trattativa punterebbe a raccogliere tra i 15 e i 20 miliardi di dollari da un gruppo selezionato di investitori, in cambio di una partecipazione pari a circa il 3%. Un'operazione che implicherebbe una valutazione complessiva di Tether vicina ai 500 miliardi di dollari.
Paolo Ardoino conferma le trattative
L'amministratore delegato di Tether, Paolo Ardoino, ha commentato le voci sul social network X, confermando che la società «sta valutando un aumento di capitale da parte di un gruppo selezionato di investitori chiave di alto profilo». L'obiettivo dichiarato è quello di «massimizzare la portata della strategia» aziendale, che non si limita più al solo business delle stablecoin ma abbraccia settori diversificati e in piena espansione.
Una strategia che va oltre le stablecoin
Come specificato da Ardoino, la strategia di Tether si estende ormai a settori di punta come l'intelligenza artificiale, il commercio di materie prime, l'energia e le comunicazioni. Questa diversificazione è un elemento chiave per comprendere la potenziale valutazione della società.
Una profittabilità straordinaria
Una valutazione di 500 miliardi di dollari, che supera di gran lunga quelle tradizionalmente attribuite al settore fintech e crypto, riflette l'eccezionale profittabilità di Tether. Questa è basata sui ricavi generati dalla gestione del portafoglio di asset (come titoli di Stato statunitensi) che garantiscono il valore della stablecoin USDT.
Le implicazioni per Tether e per il settore
La potenziale operazione finanziaria, della quale si dice sia advisor la banca d'affari Cantor Fitzgerald, segnerebbe un punto di svolta. Non solo per Tether, ma per l'intero ecosistema delle valute digitali, dimostrandone la maturità finanziaria e la capacità di attrarre capitali di altissimo livello. Una capitalizzazione del genere conferirebbe a Tether un'influenza senza precedenti sui mercati globali.
Il potenziale impatto sui fondatori
Un esito positivo della trattativa moltiplicherebbe il valore della partecipazione del fondatore e presidente Giancarlo Devasini, potenzialmente proiettandolo tra le prime posizioni delle classifiche della ricchezza mondiale. Questo evento sancirebbe definitivamente il passaggio di Tether da pilastro delle criptovalute a conglomerato tecnologico e finanziario di rilevanza sistemica.




