Spin Time, al tavolo in prefettura la proposta del Comune per l'acquisto del palazzo
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Redazione Interno
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Si è svolta oggi in Prefettura una nuova riunione convocata per fare il punto sulla complessa vicenda che riguarda l'immobile di Spin Time, a Roma. Al tavolo, presieduto dal Prefetto Lamberto Giannini, hanno preso parte il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Questore Roberto Massucci, l'Assessore capitolino al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi e Sua Eminenza Monsignor Baldo Reina, Vicario Generale della Diocesi di Roma; presenti, naturalmente, anche i rappresentanti della proprietà dell'immobile.
La riunione arriva a distanza di diversi giorni dall'incendio che, nella notte tra il 29 e il 30 luglio, ha reso inagibile lo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme, costringendo all'evacuazione circa 400 persone, tra cui numerosi minori e anziani, che da allora vivono in un presidio permanente davanti al palazzo sotto le alte temperature estive.
La proposta del Campidoglio e l'accordo ponte
Nel corso del vertice odierno, Roma Capitale ha formalizzato una proposta articolata che punta a risolvere sia l'emergenza immediata sia la questione abitativa di lungo periodo. Come si legge in una nota diffusa dall'amministrazione, la proposta prevede l'acquisizione dell'immobile da parte del Comune, sulla base di una valutazione che sarà effettuata dall'Agenzia del Demanio o dall'Agenzia delle Entrate.
Contestualmente, per velocizzare i tempi di rientro delle famiglie, è stata avanzata l'ipotesi di stipulare un accordo ponte ai sensi dell'articolo 1322 del Codice civile. Questo strumento consentirebbe a Roma Capitale di ottenere l'immediata disponibilità dell'edificio, in attesa di perfezionare le operazioni burocratiche per l'acquisto definitivo e permettere così il rientro in sicurezza degli abitanti, a partire dai nuclei più fragili.
Le reazioni del mondo politico e il sostegno della cultura
La notizia della trattativa ha trovato il plauso di diverse voci politiche. Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, ha incontrato gli abitanti davanti al palazzo e ha sottolineato come la soluzione per Spin Time sia "Spin Time", ribadendo la necessità di restituire l'immobile a chi lo abita e di escludere qualsiasi ipotesi di sradicamento forzato di un'esperienza che è cresciuta nel quartiere. Intanto, cresce la mobilitazione del mondo della cultura e dello spettacolo a sostegno degli occupanti.
A un appello lanciato da Nicola Lagioia, hanno aderito numerosi registi come Paolo Sorrentino, Matteo Garrone e Carlo Verdone, scrittori come Roberto Saviano e molti altri artisti, che hanno denunciato l'emergenza e chiesto alle istituzioni di tutelare il valore sociale e culturale che Spin Time rappresenta per la città.
La comunità di Spin Time, dal canto suo, continua a presidiare la strada in attesa di sviluppi, raccontando le difficoltà di chi ha perso la propria casa e la determinazione a difendere un luogo che ha restituito dignità a tante persone.
I prossimi passi e la verifica tecnica
La riunione in Prefettura si è conclusa con un accordo per aggiornare il tavolo a una data successiva. La nuova convocazione avverrà all'esito di due passaggi fondamentali: il primo è l'esame della proposta di acquisto da parte della proprietà dell'immobile, mentre il secondo è il sopralluogo tecnico che dovrà essere effettuato per verificare lo stato dell'edificio.
Questo sopralluogo sarà possibile solo dopo che l'autorità giudiziaria ne avrà autorizzato lo svolgimento, e servirà ad acquisire tutti gli elementi necessari per una valutazione complessiva dello stabile. Nel frattempo, l'amministrazione ha assicurato che continuerà a garantire l'assistenza alle persone coinvolte, in stretto coordinamento con le altre istituzioni, per affrontare la fase di emergenza e tutelare i residenti.
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