Mercedes CLA Shooting Brake e GLB, come vanno le ibride con motore Geely

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La transizione energetica procede a velocità diverse a seconda dei mercati e delle abitudini di guida, e Mercedes risponde a questa fase interlocutoria con una mossa che segna un cambio di passo nella sua storia industriale. Per la prima volta, il motore a benzina di una vettura del marchio venduta in Europa non viene assemblato in Germania, bensì in Cina. Si tratta del quattro cilindri 1.5 turbo denominato M252, progettato secondo le specifiche della Stella ma prodotto da Horse, la joint venture fondata da Geely e Renault, all'interno delle infrastrutture del gruppo cinese.

Un'architettura ibrida spinta oltre il mild hybrid tradizionale

Il sistema a 48 volt che accompagna il motore termico non si limita a un ruolo accessorio. Il motore elettrico da 27 cavalli e 200 Nm di coppia è integrato direttamente nel cambio a doppia frizione a otto rapporti, insieme all'inverter, formando un'unità altamente compatta. Questa configurazione consente alla vettura di muoversi in modalità completamente elettrica a basse velocità e con richieste di potenza contenute, mentre la funzione di veleggiamento elettrico può attivarsi fino a velocità prossime ai 100 km/h, con il motore termico disaccoppiato e spento.

La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 1,3 kWh, un valore considerevole per un sistema mild hybrid, e la rigenerazione in frenata raggiunge i 25 kW su tutti i rapporti.

Il motore termico adotta il ciclo Miller, che privilegia l'efficienza termica rispetto alla potenza massima, compensata dall'apporto elettrico. La gamma si articola su tre livelli di potenza: 136 cavalli per la versione 180, 163 per la 200 e 190 per la 220, con potenze di sistema che arrivano rispettivamente a 156, 184 e 218 cavalli. Le versioni 200 e 220 possono essere richieste con trazione integrale 4MATIC, che aggiunge un'uscita per l'albero di trasmissione sul cambio a doppia frizione.

CLA Shooting Brake, la wagon che resiste ai SUV

La Shooting Brake recupera la formula della station wagon declinandola con le linee tese della nuova CLA. La capacità del bagagliaio è di 455 litri, che salgono a 1.290 abbattendo gli schienali frazionabili. Il percorso di prova organizzato da Mercedes ha attraversato il Lazio da Fiumicino verso Tolfa, su strade tortuose con fondo irregolare, dove l'assetto tendenzialmente rigido e la spalla bassa degli pneumatici hanno trasmesso qualche sollecitazione di troppo all'abitacolo.

Lo sterzo si è rivelato comunicativo, particolarmente in modalità Sport, e il cambio rapido nella maggior parte delle situazioni, anche se forzando l'andatura tende a trascinare le marce restituendo rumore all'interno.

I consumi rilevati durante il test hanno sfiorato i 17 km/litro di media, un dato che conferma l'efficienza del sistema. La versione 200 a trazione anteriore raggiunge i 232 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 8 secondi. Alcune economie nelle finiture, come il pannello in plastica che sostituisce il terzo schermo disponibile come optional, stonano su un'auto il cui prezzo medio supera i 50 mila euro.

GLB, il SUV che gioca la carta della versatilità familiare

La nuova GLB mantiene la silhouette squadrata che da sempre ne fa un caso a parte nel panorama dei SUV compatti. La lunghezza è di 4,73 metri, con un passo di 2,83 metri che si traduce in spazio abbondante per la testa nelle prime due file e in una seconda fila regolabile longitudinalmente. La configurazione a sette posti rimane disponibile, e nella versione a cinque posti il bagagliaio offre 540 litri, che diventano 1.715 abbattendo gli schienali.

La particolarità della configurazione familiare è la possibilità di installare fino a quattro seggiolini nelle seconde e terze file, più uno sul sedile del passeggero anteriore.

Il frontale è dominato da una mascherina composta da 94 stelle LED illuminate singolarmente, incorniciata da una guida luminosa nella versione ibrida. All'interno, l'MBUX Superscreen riunisce sotto un'unica superficie in vetro il display da 10,25 pollici per il guidatore e due schermi da 14 pollici per il centrale e il passeggero anteriore. Il tetto panoramico è di serie, con la variante Sky Control a oscuramento variabile disponibile a richiesta.

Nella prova su strada, che ha alternato autostrada, extraurbano e sterrato, la GLB 220 4MATIC ha mostrato una notevole capacità di assorbimento delle asperità, confermando l'orientamento al comfort che da sempre caratterizza questo modello. Il Terrain Mode, disponibile sulle versioni 200 e 220, consente di affrontare fondi a bassa aderenza senza particolari apprensioni.

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