Dacia punta sull'ibrido a GPL

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dacia, marchio noto per la sua affidabilità e il rapporto qualità-prezzo imbattibile, ha deciso di puntare sull'ibrido a GPL, ritenendolo più strategico rispetto all'elettrico. Denis Le Vot, amministratore delegato della Dacia dal 2023, ha dichiarato che l'obiettivo principale è rendere la mobilità accessibile, il che implica vendere auto a prezzi inferiori rispetto alla concorrenza. Attualmente, le auto più economiche sono quelle con motore termico, motivo per cui Dacia, all'interno del gruppo Renault, è il marchio con il minor numero di modelli a batteria.

La Dacia Bigster, primo SUV di grandi dimensioni del marchio, rappresenta una svolta significativa. Con una lunghezza di 4,57 metri, è in grado di ospitare comodamente cinque persone e offre un volume di carico di 667 litri, grazie al portellone elettrico di serie. Questo nuovo modello si propone di rivoluzionare il mercato dei C-SUV, mantenendo la filosofia del marchio: robustezza, eco-sostenibilità e un prezzo competitivo.

Durante il Salone di Parigi, Le Vot ha sottolineato l'importanza di migliorare l'efficienza e l'accessibilità delle auto con motore termico. La Dacia Bigster, con motorizzazioni elettrificate, si presenta come una soluzione pratica e funzionale per chi cerca un SUV spazioso senza sacrificare l'efficienza e l'affidabilità. La strategia di Dacia, quindi, si concentra sull'offerta di veicoli che rispondano alle esigenze di un mercato sempre più competitivo, senza rinunciare alla sostenibilità e all'innovazione tecnologica.

La Dacia Bigster segna un'importante svolta per il marchio rumeno, facendo il suo ingresso nel segmento dei C-SUV con un design robusto e motorizzazioni elettrificate.

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