Naufragio nella baia di Ha Long: almeno 38 morti, tra cui molti bambini, dopo il capovolgimento di un’imbarcazione turistica
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Redazione Esteri
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Una tragedia ha colpito ieri pomeriggio la baia di Ha Long, in Vietnam, dove un’imbarcazione turistica si è capovolta durante una tempesta improvvisa, causando la morte di almeno 38 persone e lasciando altre disperse. Il battello, chiamato Wonder Sea, trasportava 53 passeggeri, tra cui 48 turisti – per lo più famiglie provenienti da Hanoi – e cinque membri dell’equipaggio. Tra le vittime, più di 20 erano bambini, secondo quanto riportato dai media locali.
L’incidente è avvenuto sabato 19 luglio, quando la tempesta tropicale Wipha ha investito la zona con piogge torrenziali e venti violenti, rendendo quasi impossibili le operazioni di soccorso. Le autorità, nonostante le condizioni proibitive, hanno continuato a cercare sopravvissuti anche di notte, ribaltando lo scafo nella speranza di trovare qualcuno ancora in vita. La baia di Ha Long, patrimonio dell’Unesco dal 1994 e il cui nome significa "dove il drago scende in mare", è una delle mete più frequentate del paese, attirando ogni anno migliaia di visitatori.
Le immagini diffuse mostrano l’imbarcazione semisommersa, circondata da mezzi di soccorso mentre i soccorritori tentano di recuperare i corpi. La rapidità con cui si è abbattuta la tempesta ha sorpreso molti, lasciando poco tempo per reagire. Sebbene le cause precise del naufragio siano ancora da accertare, si ipotizza che le condizioni meteorologiche estreme, unitamente a possibili negligenze nella gestione dell’emergenza, abbiano contribuito alla gravità dell’incidente.




