Nevicate a sorpresa nell'entroterra ligure, disagi e strade chiuse nel Faiallo
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Redazione Interno
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Un fronte perturbato, sfuggito alle maglie delle allerte ufficiali, ha riversato nell’entroterra ligure una coltre bianca che ha rimesso in discussione la viabilità di diverse vallate. Sebbene l’avviso per la neve fosse già cessato nelle prime ore del giorno precedente, le precipitazioni hanno continuato a interessare con insistenza l’area, imbiancando non solo le cime più alte ma scendendo progressivamente fino a lambire le zone collinari e i fondovalle. Un fenomeno, questo, che ha reso la giornata più complicata del previsto per chi si muoveva tra la Val d’Orba, la Valle Stura, la Valle Scrivia, la Val Trebbia e la Val D’Aveto, dove la neve ha cominciato a cadere al di sopra dei 700-800 metri di quota. La perturbazione, che ha portato deboli piogge sul Tigullio e sullo Spezzino già dalla mattinata per poi estendersi verso il Centro-Ponente, si è esaurita solo in serata, lasciando spazio a un cielo più sereno dopo ore di fitti fiocchi.
Una viabilità messa a dura prova
Le conseguenze più immediate e tangibili del maltempo si sono registrate sul sistema stradale, dove la nevicata, a tratti intensa, ha creato non pochi grattacapi. La circolazione è risultata difficoltosa, specialmente in Valle Scrivia e in Valle Stura, con automobili in difficoltà e la necessità per le autorità di intervenire con la chiusura di arterie cruciali. È stato disposto, infatti, il blocco della strada provinciale del Faiallo dal versante genovese, una misura precauzionale resasi indispensabile per garantire la sicurezza. Anche la rete autostradale non è rimasta immune: sulla A7, il tratto compreso tra Serravalle Scrivia e Bolzaneto è stato interessato da nevischio, come segnalato dalla società Autostrade per l’Italia, la quale per fortuna non ha rilevato, in quella sede, particolari criticità per il flusso dei veicoli.
Il paradosso delle previsioni
Ciò che rende significativo l’episodio è la sua natura in gran parte inattesa. Le previsioni disponibili nelle ore precedenti, infatti, indicavano per l’area precipitazioni deboli, tanto che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure (Arpal) non aveva ritenuto necessario mantenere o emanare nuovi avvisi meteo specifici per la neve sulla Liguria. Questo scostamento tra le attese e la realtà concreta degli eventi ha colto di sorpresa molti abitanti, che si sono ritrovati con strade velocemente coperte da uno strato bianco e con la necessità di adattare in fretta i propri spostamenti. Uno scenario, quello filmato anche da alcune località come Crocefieschi, che ha mostrato fiocchi copiosi trasformare in poche ore il paesaggio.
Il quadro meteorologico in evoluzione
Al di là dei disagi momentanei, l’evoluzione delle condizioni atmosferiche ha seguito un ciclo definito. Dopo il picco di maltempo nelle ore centrali, con piogge che hanno interessato la fascia costiera e nevicate più consistenti nell’interno, la situazione è andata via via migliorando. L’esaurimento dei fenomeni precipitativi, giunto entro la sera, ha aperto la strada a ampie schiarite, portando a una stabilizzazione del tempo. Le temperature, nel complesso, hanno registrato un andamento contrastante: le minime sono rimaste sostanzialmente stazionarie, mentre le massime hanno fatto segnare un lieve, ma percepibile, calo, coerente con il passaggio della perturbazione e con il raffreddamento associato alle precipitazioni nevose.




