Vanina 2, la prima puntata della serie con Giusy Buscemi in streaming gratis su Mediaset Infinity

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È ricominciata esattamente da dove si era interrotta, o forse sarebbe più corretto dire dal punto in cui la tensione era rimasta in sospeso, la seconda stagione di “Vanina - Un vicequestore a Catania”, la serie che vede Giusy Buscemi tornare nei piani della complessa e sfaccettata Giovanna Guarrasi. La prima puntata, andata in onda mercoledì 4 marzo in prima serata su Canale 5, è già disponibile per la visione in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity, dove gli utenti possono recuperare l’episodio gratuitamente insieme a tutti i contenuti correlati della fiction prodotta da Palomar. La narrazione di questo nuovo capitolo, composto da quattro puntate da circa cento minuti ciascuna, si riallaccia immediatamente agli eventi pregressi, mescolando le indagini della squadra della Mobile di Catania con le ombre lunghe di un passato che per la protagonista non sembra volersi davvero richiudere.

La trama della prima puntata tra minacce e vecchie ferite

L’episodio di debutto della serie, diretta da Davide Marengo e Riccardo Mosca, mette in scena una doppia linea narrativa che procede in parallelo. Da un lato, ritroviamo Vanina e il magistrato Paolo Malfitano, interpretato da Giorgio Marchesi, finalmente riuniti e pronti a progettare un futuro insieme, un sogno che il loro complicato rapporto aveva sempre lasciato in sospeso. Dall’altro, però, il loro percorso viene immediatamente insidiato dal riaffiorare del caso più doloroso per la vicequestore: l’omicidio del padre. L’ultimo componente del commando rimasto in libertà, il mafioso Salvatore Fratta, si manifesta con un segnale inequivocabile, un proiettile recapitato a Vanina come minaccia e monito, un gesto che getta un’ombra inquietante sulla ritrovata serenità della coppia. Una minaccia che la donna, spinta dal suo intuito, non interpreta come un semplice avvertimento, ma come un tassello di un disegno più ampio e sfuggente, qualcosa di poco chiaro che la spinge a seguire le sue sensazioni piuttosto che la paura.

Parallelamente alle vicende personali che vedono la Guarrasi sotto scorta, accettata con la consueta riluttanza, la sua squadra è chiamata a occuparsi di un caso di cronaca. Il ritrovamento del cadavere del professor Vincenzo La Barbera, un accademico noto per il suo impegno nella lotta alla droga, in un pub della città, dà il via a un’indagine che coinvolge l’ispettore capo Carmelo Spanò e tutti gli altri membri della Mobile. Un delitto che, sulla carta, sembra avere i contorni del crimine d’onore o della vendetta, ma che presto potrebbe rivelare connessioni inaspettate con gli ambienti malavitosi che da sempre infestano la zona etnea. La scrittura, che si avvale della collaborazione della stessa Cristina Cassar Scalia autrice dei romanzi da cui la serie è tratta, cerca di mantenere quel legame profondo con il territorio, mostrando una Catania fatta di scorci noti, dall’ombra dell’Etna ai vicoli del centro storico.

Il cast e le atmosfere della nuova stagione

Accanto ai due protagonisti principali, il cast di questa seconda stagione conferma gran parte dei volti noti che hanno popolato la prima, dando continuità alle dinamiche di gruppo che rappresentano uno dei punti di forza della narrazione. Ritroviamo così Claudio Castrogiovanni nei panni di Spanò, Paola Giannini, Giulio Della Monica e Danilo Arena, insieme a Dajana Roncione che torna a interpretare Giuli De Rosa, l’amica avvocata di Vanina, alle prese con un segreto che la tormenta. Ma è il ritorno di Corrado Fortuna nel ruolo di Manfredi Monterreale, il veterinario dal passato ingombrante, a innescare nuove scintille nel già precario equilibrio emotivo di Vanina e Paolo, accendendo tensioni e gelosie che si aggiungono alla pressione delle indagini e alla paura per la minaccia ricevuta.

Le atmosfere, come sottolineato dai registi, tentano di restituire l’anima contraddittoria della città siciliana: luogo di luce e di ombra, di mare e di lava, esattamente come la personalità del vicequestore, inquieta e vitale allo stesso tempo. La seconda stagione si preannuncia, almeno da queste prime battute, come un approfondimento dei tormenti interiori di una donna che cerca una normalità forse impossibile, mentre attorno a lei il dovere e la giustizia continuano a richiedere il suo sangue freddo e la sua dedizione. La serie, disponibile su Mediaset Infinity sia per la visione in diretta streaming che on demand, prosegue il suo corso ogni mercoledì sera in prima serata su Canale 5, con i prossimi episodi in programma per l’11, il 18 e il 25 marzo.

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