Vanina 2, la seconda stagione della serie con Giusy Buscemi parte con una minaccia diretta alla vicequestore

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È ripresa esattamente da dove ci eravamo lasciati, e forse anche da un passo più in là, la storia di Vanina Guarrasi, la vicequestore di Catania interpretata da Giusy Buscemi, tornata sul piccolo schermo mercoledì 4 marzo in prima serata su Canale 5. La seconda stagione della fiction, tratta dai romanzi di Cristina Cassar Scalia e intitolata “Vanina - Un vicequestore a Catania 2”, si apre con un ritorno di fiamma, non solo quello sentimentale tra la protagonista e il magistrato Paolo Malfitano, ma anche e soprattutto quello, ben più pericoloso, del passato della detective. Il primo episodio, intitolato L’uomo del porto, riannoda immediatamente i fili con le tensioni irrisolte della precedente serie: l’ombra di Salvatore Fratta, l’ultimo componente del commando che uccise il padre di Vanina a essere ancora latitante, si allunga minacciosa sulla vita della donna, un fantasma che diventa concretissimo quando un proiettile viene ritrovato davanti alla sua abitazione. Un messaggio inequivocabile, quest’ultimo, che costringe la sua squadra – composta da fedelissimi come Carmelo Spanò, Marta Bonazzoli e Salvatore Lo Faro – a farle da scudo umano e operativo, in una Catania che fa da sfondo, con le sue contraddizioni e la sua luce, a questa caccia all’uomo.

Un caso di omicidio e il peso dei segreti per la squadra mobile

Non solo la minaccia personale, però, perché la macchina investigativa della Mobile catanese si rimette in moto per risolvere un nuovo, complesso delitto. Al centro della prima puntata c’è l’omicidio del professor Vincenzo La Barbera, un docente noto in città per il suo impegno nella lotta alla droga, la cui morte apre immediatamente scenari inquietanti e piste multiple. La vittima, un personaggio apparentemente integerrimo, nascondeva forse qualcosa? È questa la domanda che si trovano ad affrontare Vanina e i suoi colleghi, chiamati a districarsi tra indizi e depistaggi. Mentre la macchina burocratica e investigativa segue il suo corso, la vita privata dei protagonisti si intreccia inesorabilmente con il lavoro. Vanina, infatti, non deve vedersela solo con la paura per la propria incolumità e con la tensione per la cattura di Fratta, ma anche con le esigenze di chi le sta vicino. C’è l’amica Giuli De Rosa, che necessita del suo sostegno per custodire un segreto che appare quanto mai delicato, e poi c’era Adriano Calì, da proteggere da una verità che rischierebbe di mandarlo in frantumi.

Il triangolo sentimentale e la promessa di Paolo Malfitano

Sul fronte personale, il cuore di Vanina resta diviso, sebbene la scelta sembri ormai indirizzata. Paolo Malfitano, il magistrato interpretato da Giorgio Marchesi, le ha promesso che lascerà il pool antimafia di Palermo per iniziare una nuova vita con lei a Catania, ma ha posto una condizione, una sorta di scadenza improrogabile: prima di voltare pagina, deve arrestare Salvatore Fratta. Questa promessa, che suona come un ultimo atto dovuto alla memoria del padre di Vanina, appesa il loro futuro a un evento tanto desiderato quanto pericoloso. A complicare ulteriormente l’assetto emotivo della vicenda, poi, arriva il ritorno di Manfredi Monterreale, il veterinario interpretato da Corrado Fortuna, la cui presenza riaccende inevitabilmente tensioni e gelosie in Paolo, creando un classico triangolo che aggiunge pathos alla narrazione. Non c’è pace per la vicequestore, insomma, costantemente in bilico tra il dovere professionale, l’istinto di proteggere chi ama e la necessità di fare i conti con un passato che non passa mai del tutto.

Quattro serate tra indagini e colpi di scena

La seconda stagione si articolerà in quattro puntate, ciascuna della durata di circa cento minuti, per un totale di otto episodi che andranno in onda ogni mercoledì in prima serata su Canale 5 fino al 25 marzo. La serie, diretta da Davide Marengo e Riccardo Mosca, è prodotta da Palomar e vede la collaborazione alla scrittura della stessa Cristina Cassar Scalia, garanzia di fedeltà allo spirito dei suoi romanzi. Accanto ai protagonisti già citati, il cast fisso include volti ormai familiari al pubblico come Claudio Castrogiovanni, Paola Giannini, Giulio Della Monica, Danilo Arena, Orlando Cinque, Dajana Roncione e Alessandro Lui, un ensemble che garantisce solidità e continuità alla narrazione. Per chi avesse perso la messa in onda, la prima puntata è già disponibile in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity, dove l’intera stagione sarà fruibile on demand, permettendo così agli appassionati di non perdere nemmeno un dettaglio di questa nuova indagine della vicequestore più amata d’Italia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.