Mercato auto ancora in calo a luglio, ma le elettriche resistono
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Redazione Economia
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Il comparto automobilistico italiano, che da mesi naviga in acque agitate, non trova tregua neppure a luglio. Secondo i dati diffusi oggi, le immatricolazioni hanno toccato quota 118.493 unità, segnando un -5,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando se ne contarono 124.871. Sebbene il calo sia meno marcato rispetto al crollo del 17,4% registrato a giugno, la tendenza negativa non accenna a invertirsi, confermando una crisi strutturale che coinvolge soprattutto i privati, il cui canale ha subito un tracollo del 13,5%.
A pesare, oltre alla stagnazione dei consumi, è anche la crescente incertezza economica, che spinge molti potenziali acquirenti a rinviare l’acquisto di un’auto nuova. Nei primi sette mesi del 2025, il totale delle vetture immatricolate si attesta a 973.396, con un deficit di quasi 38.000 unità rispetto al periodo gennaio-luglio 2024. Un dato che riflette non solo la contrazione della domanda, ma anche le difficoltà del settore nel riallinearsi a un mercato in rapida trasformazione.
Tuttavia, non tutte le categorie segnano il passo. Le auto elettriche, nonostante il contesto sfavorevole, continuano a registrare performance positive: nei primi sette mesi dell’anno, le vendite sono cresciute del 30%, trainate dagli incentivi statali e da una maggiore offerta di modelli. Un segnale che, seppur timido, indica una direzione chiara per il futuro della mobilità, mentre il mercato tradizionale arranca.




