Massimo Lovati, dall’inchiesta di Garlasco alla corsa per il comune: l’ex avvocato di Sempio si candida sindaco di Vigevano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il passaggio dalla scrivania di un’aula di tribunale, dove per mesi ha assistito uno dei principali indagati nel caso giudiziario più discusso degli ultimi anni, alla pedana elettorale, tra i seggi e le sfide amministrative. Massimo Lovati, noto al grande pubblico per aver difeso Andrea Sempio nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, lascia ufficialmente la toga per tentare una carriera in politica. L’annuncio, che arriva direttamente da un salotto televisivo, è stato formalizzato nella mattinata di oggi dal suo attuale legale, Fabrizio Gallo, intervenuto nel corso della trasmissione “Mattino 5”.

L’operazione, che segna una svolta radicale nel percorso professionale del penalista, si concretizza con il sostegno di Democrazia Sovrana Popolare (DSP), la formazione politica guidata da Marco Rizzo che raccoglie l’eredità del sovranismo popolare. Lovati, lasciandosi alle spalle le polemiche legate alle sue apparizioni pubbliche e alle strategie difensive utilizzate nel caso di Garlasco – che di recente gli sono costate un’indagine da parte dell’Ordine degli avvocati di Pavia e un procedimento per diffamazione a Milano -3-7 – punta ora a indossare la fascia tricolore nella città di Vigevano, quella stessa città che era tornata al centro delle cronache giudiziarie per un famoso scontrino ritenuto cruciale per le indagini.

Una transizione sotto i riflettori mediatici

La decisione di Lovati di abbandonare l’avvocatura arriva dopo mesi di una visibilità mediatica senza precedenti. Il legale, che aveva dichiarato pubblicamente di voler “chiudere con il passato” rilasciando la toga, si era trovato al centro di un vortice di dichiarazioni forti – alcune delle quali definite “istrioniche” negli ambienti forensi – che avevano suscitato la reazione dei vertici dell’ordine professionale. A rendere nota la sua discesa in campo è stato proprio Fabrizio Gallo, colui che oggi ne cura anche la difesa nelle diverse sedi giudiziarie, il quale ha confermato la nuova ambizione del suo assistito nel corso del programma di Canale 5.

La scelta di candidarsi a sindaco, per un avvocato che solo poche settimane fa era ancora impegnato a fronteggiare le conseguenze di una querela presentata dallo studio Giarda – storica difesa di Alberto Stasi – rappresenta un cambio di passo netto. Lovati, che durante l’estate aveva fatto parlare di sé anche per il ruolo di testimonial di una clinica dentistica in Albania -1, tenta ora di trasformare la popolarità accumulata, seppur controversa, in consenso elettorale.

Il quadro politico e i retroscena giudiziari

Il sostegno di Democrazia Sovrana Popolare, formazione politica che non ha mai raggiunto una rappresentanza parlamentare significativa e che si è distinta per le battaglie sovraniste ed euroscettiche, offre a Lovati una piattaforma pronta a capitalizzare il malcontento locale. Se da un lato l’ex legale cerca di proiettarsi verso il futuro amministrativo, dall’altro il suo passato recente continua a essere oggetto di accertamenti.

Nonostante la discontinuità con la professione forense, Lovati rimane infatti al centro di accertamenti giudiziari: a Milano è stato rinviato a giudizio per le accuse di diffamazione aggravata rivolte ai legali di Stasi, mentre il Consiglio dell’Ordine di Pavia valuta ancora eventuali provvedimenti disciplinari legati alle sue condotte pubbliche. Il suo legale, Gallo, ha più volte ribadito che il suo assistito non intende avvalersi del segreto professionale se verrà ascoltato in Procura, a dimostrazione di una volontà di chiarire la propria posizione anche nelle inchieste parallele che riguardano la gestione dei fondi e le strategie difensive adottate.

In questo contesto, l’annuncio di oggi segna l’apertura ufficiale di una campagna elettorale che promette di tenere banco a Vigevano, dove la figura del candidato porta con sé il peso di una vicenda giudiziaria che ha scosso l’opinione pubblica nazionale.

Meta Description: Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, lascia la toga e si candida sindaco di Vigevano con Democrazia Sovrana Popolare (DSP). L’annuncio in tv.

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