Incendio alla Eurostamp di Pianezza, Arpa avvia i controlli sulla nube

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un vasto incendio, divampato intorno alle 19.15 di giovedì 4 settembre presso lo stabilimento della Eurostamp a Pianezza, ha impegnato dieci squadre dei Vigili del Fuoco della centrale operativa di Torino. Le fiamme, che hanno interessato la storica azienda specializzata nella lavorazione di materiali plastici – fondata nel 1966 e fornitrice di componenti per il settore automobilistico – hanno provocato il parziale crollo della struttura, sebbene, secondo una prima ricostruzione, non risultino persone coinvolte.

Dall’officina di via Airauda 1 si è levata un’imponente colonna di fumo nero, tale da essere perfettamente visibile da diversi quartieri del capoluogo piemontese e da chilometri di distanza, destando non poca apprensione. Per fronteggiare l’emergenza, oltre alle consuete squadre, sono stati immediatamente dispiegati anche esperti NbcR e droni, il cui impiego è risultato cruciale per monitorare dall’alto l’evoluzione delle fiamme e ottimizzare la direzione dei getti d’acqua.

Parallelamente all’opera di spegnimento, il sistema di risposta in emergenza di Arpa Piemonte è stato allertato, come da protocollo, e il personale tecnico dell’agenzia ambientale ha già avviato le prime misurazioni con strumentazione portatile nella zona potenzialmente interessata dalla ricaduta dei fumi. I tecnici, muovendosi nell’area, hanno rilevato un picco massimo di circa 500 parti per bilione di Composti Organici Volatili, un valore che si discosta sensibilmente dal fondo naturale, stimato invece intorno ai 120 ppb.

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