Il designatore Rocchi assolve Collu: nella partita Milan-Lazio era giusto non assegnare il rigore
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Redazione Sport
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Le valutazioni tecniche del designatore arbitrale Gianluca Rocchi, espresse durante la consueta rubrica "Open Var" su Dazn, hanno fornito una chiave di lettura ufficiale, sebbene non definitiva, sugli episodi più dibattuti dell'ultimo turno di campionato. Concentrandosi sulla partita tra Milan e Lazio, terminata con il punteggio di 1-0 a favore della squadra di casa, Rocchi ha sostenuto con decisione la correttezza della scelta dell'arbitro Giuseppe Collu, il quale, dopo essere stato richiamato al monitor per una revisione in campo, decise di non concedere un calcio di rigore ai capitolini per un contatto tra il braccio del rossonero Pavlovic e il pallone.
Il dialogo in cabina di regia e la dinamica dell'episodio
A suffragio di questa posizione, sono stati diffusi i dialoghi intercorsi tra il direttore di gara e gli ufficiali di stanza nella sala Var, i quali – dopo aver analizzato le immagini – lo invitano a una seconda valutazione, lasciando poi alla sua personale interpretazione la decisione finale. La ricostruzione, che fa riferimento a un tocco di mano non punito, esclude dunque l'esistenza di un errore macroscopico, delineando un episodio giudicato di dubbia rilevanza e non tale da dover ribaltare l'impostazione data sul campo.
Le conseguenze sportive immediate e il contesto più ampio
Il post-partita, tuttavia, non si è limitato alle sole riflessioni tecniche, poiché il giudice sportivo ha disposto una giornata di squalifica per l'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, senza specificarne pubblicamente i motivi diretti. Parallelamente, commentatori come Stefano Borghi hanno definito la vittoria rossonera "pesante", sottolineando come l'intera discussione sul fallo di mano nel finale avesse rischiato di offuscare una prestazione complessiva di livello.
L'analisi si estende ad altri campi della giornata
Oltre al caso specifico di San Siro, Rocchi ha preso in esame un altro momento controverso, quello relativo all'azione del gol del Napoli nella sfida esterna contro la Roma, giudicando altrettanto appropriata la scelta arbitrale di non interrompere il gioco nonostante un precedente contatto a centrocampo. Queste dichiarazioni, nel loro insieme, mirano a chiarire i criteri applicati nella valutazione di situazioni al limite, sebbene – com'è fisiologico – difficilmente riescano a placare del tutto le polemiche che seguono simili decisioni.




