Ryanair punta su Bologna e sull'Abruzzo, investimenti per oltre un miliardo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La compagnia aerea Ryanair ha delineato i piani di espansione per due scali italiani, confermando ingenti investimenti e un incremento sostanziale dell'offerta di voli. A Bologna, dove la base invernale vedrà undici aeromobili, il vettore irlandese opererà quarantaquattro rotte nella stagione invernale del 2025, con una previsione di trasportare circa sei milioni di passeggeri; un piano, questo, che si stima valga un investimento globale superiore al miliardo di dollari. Oltre al ripristino della connessione per Amman, sono state potenziate le frequenze su venti tratte consolidate, tra le quali figurano Barcellona, Budapest e Dublino, portando l'offerta a più di cinquecentoventi voli settimanali. "Metteremo a disposizione oltre 2,2 milioni di posti per l'inverno, con un incremento del dieci percento rispetto alla stagione precedente", ha dichiarato il chief commercial officer Jason McGuinness, sottolineando la crescita costante dell'operatività nello scalo emiliano.

La crescita record dell'aeroporto d'Abruzzo

Parallelamente, l'aeroporto internazionale d'Abruzzo vive una fase di sviluppo senza precedenti, celebrata in un incontro con la stampa al quale ha partecipato lo stesso McGuinness. La compagnia ha attribuito questa espansione, quantificata in un impressionante ottanta percento, all'abolizione dell'addizionale municipale decisa dal presidente della Regione Marco Marsilio. Un fattore, quest'ultimo, che ha agito da volano per la connettività e il turismo, creando le condizioni per un investimento di duecento milioni di dollari che si materializza con due aeromobili basati a Pescara tutto l'anno, una novità assoluta per il periodo invernale. L'operazione è stata simbolicamente inaugurata accogliendo il passeggero che ha tagliato il traguardo del primo milione di imbarcati sui voli Ryanair in base allo scalo.

Il piano delle rotte tra inverno ed estate

La strategia per l'Abruzzo si articola in un programma dettagliato che copre l'inverno 2025 e l'estate 2026. Nella stagione fredda saranno attive quattordici rotte, otto delle quali sono nuove, mentre nel periodo estivo si salirà a ventuno destinazioni. Tra queste, un elemento di particolare rilievo è il ripristino, per tutto l'anno, del collegamento con Milano-Bergamo. Questo ampliamento, che complessivamente porterà a oltre 1,3 milioni di passeggeri annui transitanti per Pescara, non esclude ulteriori sviluppi: la compagnia, infatti, sta valutando la possibilità di introdurre altri aeromobili e di istituire in futuro voli diretti verso Dublino e Madrid, ampliando così la portata internazionale dello scalo.

Una strategia nazionale di potenziamento

I due annunci, seppur relativi a contesti geografici differenti, disegnano una mappa di crescita coordinata che Ryanair sta perseguendo in Italia. Mentre a Bologna l'intervento si concentra sul consolidamento di un hub già maturo attraverso l'aumento delle frequenze e il potenziamento dell'offerta, in Abruzzo l'approccio è quello di costruire una presenza stabile e per tutto l'anno, trasformando uno scalo regionale in un punto di riferimento per i viaggiatori. L'investimento complessivo di oltre un miliardo e duecento milioni di dollari per le due basi testimonia l'importanza strategica che il mercato italiano ricopre per il vettore low-cost, il quale continua a puntare sull'infrastruttura aeroportuale nazionale come leva per la propria espansione.

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