Italjet Roadster, lo scooter che unisce stile e potenza
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Redazione Economia
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Tra i nuovi modelli presentati all’EICMA 2025, l’Italjet Roadster 400 ha catalizzato l’interesse generale per la sua capacità di coniugare un’estetica ricercata a soluzioni tecniche all’avanguardia. La storica Casa motociclistica bolognese, che da tempo coltiva una produzione di nicchia, ha svelato questo esercizio di stile e sostanza, il quale rilegge in chiave contemporanea i canoni dello scooter retrò. Il design, che si ispira apertamente all’età d’oro del design italiano e presenta dettagli riconducibili alla letteratura Steampunk, fa del colpo d’occhio la sua arma migliore, proponendo un oggetto che aspira a essere considerato una vera e propria opera d’arte su due ruote. Ciò che colpisce, oltre alla linea, è la scelta di un motore di cilindrata significativa, che colloca il veicolo in una categoria di prestazioni superiore rispetto a molti competitor.
Cuore pulsante e caratteristiche tecniche
Sotto la carrozzeria dall’aspetto vintage, batte un propulsore che promette di offrire prestazioni da maxiscooter. Il monocilindrico da 394 cc, raffreddato a liquido, è infatti in grado di erogare una potenza massima di 31 kilowatt, equivalenti a 41,5 cavalli a 7.500 giri al minuto, mentre la coppia massima, di 41,2 Newton metro, si rende disponibile a 6.000 giri. Un dato notevole, se si considera che il peso a secco del mezzo si attesta sui 151 chilogrammi, garantendo un rapporto potenza-peso che lascia presagire dinamiche di guida vivaci. La meccanica, quindi, non è affatto in secondo piano rispetto all’estetica, anzi, contribuisce a definire un profilo tecnico di alto livello.
L’innovazione nel sistema di sterzo
Uno degli elementi di maggiore interesse, che distingue il Roadster dalla concorrenza, è l’adozione del sistema DLAS, acronimo di Dynamic Linkage Articulated Steering. Questa soluzione, già collaudata sul modello Dragster della stessa Italjet, consiste in un avantreno articolato che separa le funzioni di sterzo e ammortizzamento. Tale architettura, la quale affina in modo sensibile la precisione della sterzata e la stabilità, consente di ottenere settaggi più rigidi per una guida sportiva oppure più confortevoli per la percorrenza urbana. Si tratta di un dettaglio progettuale che pochi, nel suo segmento, possono vantare e che completa l’offerta di uno scooter pensato per un rider esigente.
Posizionamento e valore sul mercato
Il debutto globale sul mercato è previsto per il mese di settembre del 2026, con un prezzo di listino che si aggirerà attorno ai 7.500 euro, IVA inclusa. Una cifra che, per un mezzo dalle caratteristiche così premium e dalla personalità così marcata, rappresenta senza dubbio un elemento di sorpresa e di forte attrattiva. Il Roadster 400, destinato a chi cerca un mezzo dal carattere distintivo senza dover rinunciare alla potenza e all’innovazione, si posiziona così come una proposta ambiziosa, in grado di rivoluzionare le aspettative per il suo segmento di riferimento. La sua presentazione all’EICMA ha dimostrato come l’eccellenza italiana nel settore motociclistico continui a esprimersi attraverso progetti coraggiosi e ben definiti.




