Cambio dell'ora, effetti e rischi del passaggio all'ora solare
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Redazione Interno
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Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre 2024, in Italia, come in tutta l'Unione Europea, si tornerà all'ora solare. Alle 3 del mattino, le lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di un'ora, permettendo così di dormire un'ora in più. Tuttavia, questo cambiamento, sebbene apparentemente vantaggioso, potrebbe non essere assorbito immediatamente da tutti. Secondo le stime del professor Luigi Ferini Strambi, esperto di medicina del sonno e direttore del Centro di medicina del sonno dell’ospedale San Raffaele di Milano, almeno il 10% degli italiani potrebbe sperimentare un leggero "mini jet-lag", manifestando irritabilità, ansia, stanchezza e malumore.
Questo fenomeno interesserà soprattutto chi è più sensibile ai cambiamenti di orario, in particolare i cosiddetti "mattinieri", abituati a svegliarsi presto. Nonostante il vantaggio di un’ora di sonno in più, il passaggio all'ora solare comporterà un'ora di luce naturale in più al mattino, ma la sera farà buio prima, con le giornate che si accorceranno gradualmente con l'avvicinarsi dell'inverno.
Il cambio dell'ora, previsto per la notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, avverrà come di consueto, con la maggior parte dei dispositivi elettronici che si aggiorneranno automaticamente. Tuttavia, è importante prestare attenzione agli effetti collaterali di questo cambiamento, che, sebbene temporanei, possono influire sul benessere psicofisico di una parte della popolazione.
Mentre il ritorno all'ora solare offre il beneficio di un'ora di sonno in più, è fondamentale essere consapevoli dei possibili effetti negativi, soprattutto per chi è più sensibile ai cambiamenti di orario.




