Cambio dell'ora, ritorno all'ora solare
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Redazione Interno
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Con l'arrivo di ottobre, si avvicina il momento di salutare l'ora legale e accogliere l'ora solare. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, alle 3 del mattino, le lancette degli orologi andranno spostate indietro di un'ora, segnando così le 2. Questo cambiamento, che ci permetterà di dormire un'ora in più, segna la fine delle giornate lunghe e l'inizio di un periodo in cui le ore di luce saranno progressivamente sempre meno.
La tecnologia, in questo contesto, facilita notevolmente il passaggio: smartphone e dispositivi elettronici connessi a Internet si aggiorneranno automaticamente, mentre per gli orologi da polso o da parete sarà necessario intervenire manualmente. Questo rituale, che si ripete ogni anno, è ormai parte integrante della nostra routine autunnale.
L'ora solare, che entrerà in vigore a circa un mese dall'inizio dell'autunno, resterà con noi fino alla fine di marzo, quando tornerà l'ora legale nella notte tra il 29 e il 30 marzo 2025. Questo cambiamento, sebbene possa sembrare insignificante, ha effetti tangibili sul nostro ritmo circadiano e, come avvertono gli esperti, potrebbe causare un effetto simile al jetlag, soprattutto nei bambini. Il pediatra Italo Farnetani sottolinea come i più piccoli, dopo il cambio, avranno meno luce e più buio nelle loro giornate, il che potrebbe rappresentare un vero e proprio ko per loro.
Mentre ci prepariamo a questo cambiamento, è importante essere consapevoli degli effetti che potrebbe avere sul nostro corpo e sulla nostra routine quotidiana.




