Ritorno all'ora solare: un'ora in più di luce al mattino, ma giornate più brevi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È di nuovo tempo di passare all'ora solare. Questo cambio, avvenuto nella notte, ci ha regalato un'ora di sonno in più, ma ha anche segnato l'inizio di giornate più corte con il buio che cala un'ora prima. Questo ciclo annuale continuerà fino alla prossima primavera, precisamente nella notte tra il 30 e il 31 marzo 2024, quando gli orologi saranno spostati avanti di un'ora, segnando il ritorno all'ora legale.

Nonostante molti chiedano che sia l'ora legale a scandire le nostre esistenze per tutti e 12 i mesi dell'anno, una decisione definitiva in materia non è stata ancora presa. Quindi, alle 3 della notte tra il 28 e il 29 ottobre, le lancette sono tornate indietro alle 2. Da un lato, abbiamo guadagnato 60 minuti di sonno e farà giorno prima, ma perderemo un'ora di luce nel pomeriggio, con le giornate che saranno sempre più "corte".

Da anni si discute sulla possibile abolizione del cambio d'ora in Italia. Tuttavia, sono stati soprattutto i paesi del Nord Europa a spingere su questa possibile abolizione. Data la loro posizione geografica, nei mesi estivi questi paesi non vedono un particolare beneficio nel cambio d'ora, che conviene di più ai paesi del Mediterraneo, compresa l'Italia. Il cambio d'ora continuerà quindi anche nei prossimi anni sul Belpaese.

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