Fincantieri e Viking costruiranno ad Ancona la prima nave da crociera a idrogeno al mondo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un passo storico per la cantieristica navale italiana, che segna l’ingresso dell’idrogeno nel settore delle grandi navi passeggeri. Fincantieri, colosso a controllo pubblico leader nella costruzione di unità da crociera, e Viking, tra i principali operatori del settore, hanno annunciato martedì 8 aprile la realizzazione della "Viking Libra", prima nave al mondo alimentata a idrogeno stoccato a bordo. L’unità, attualmente in costruzione nello stabilimento di Ancona, dovrebbe essere consegnata entro la fine del 2026.

L’innovazione risiede nel sistema di propulsione, che combina celle a combustibile di ultima generazione con serbatoi di idrogeno, garantendo una potenza fino a sei megawatt. Una soluzione che elimina le emissioni inquinanti, permettendo alla nave di accedere anche alle aree marine più protette, dove le normative ambientali sono stringenti. Sebbene l’idrogeno sia già stato testato su navi militari o di piccole dimensioni, questa è la prima applicazione su una nave da crociera di grandi dimensioni, segnando un punto di svolta per un settore spesso criticato per il suo impatto ecologico.

La scelta di Ancona come sede della costruzione conferma il ruolo centrale dell’Italia nell’industria navale avanzata, mentre Viking ribadisce la sua attenzione alla sostenibilità, dopo aver già introdotto motori ibridi su altre unità. La "Viking Libra", il cui design è ancora sotto sviluppo, rappresenta una sfida tecnologica non indifferente, considerati i volumi di energia necessari per alimentare una nave che ospita migliaia di passeggeri.

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