Morte di Fakir, la Procura di Bologna amplia l'inchiesta
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Morte di Fakir, la Procura di Bologna amplia l'inchiesta 21 luglio 2026 Bologna, 21 lug. - Si amplia l'inchiesta della Procura di Bologna sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina deceduto durante un intervento della polizia al Pilastro: sono sei le persone sottoposte a verifiche, i due agenti intervenuti e quattro operatori del 118, iscritti in un registro separato in base alla nuova disciplina dello scudo penale, mentre il fascicolo procede per omicidio colposo. (Il Sole 24 ORE)
La notizia riportata su altre testate
Ma soprattutto uno degli agenti che compaiono in questo ulteriore filmato è lo stesso coinvolto nell'operazione che ha portato alla morte del 43enne marocchino Abderrahim Fakir. Un secondo video. (Il Fatto Quotidiano)
"Sentir parlare la nipote della vittima per me è stato come rivivere un dolore. Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. (Il Mattino)
DOSSIER 21 luglio 2026 Il 19 luglio, nel quartiere Pilastro di Bologna, Abderrahim Fakir, un cittadino marocchino di 42 anni, muore durante un intervento della Polizia di Stato, che era stato sollecitato dai residenti per la presenza di un uomo in forte stato di agitazione. (Mediaset Infinity)

Era mio zio. Youssra, la nipote di Abderrahim Fakir, le chiede con forza e dolore, tra le lacrime. (Corriere della Sera)
Gli inquirenti hanno inoltre acquisito nuovi video, tra cui filmati di residenti e immagini delle telecamere di sorveglianza, per ricostruire quanto accaduto nei circa 50 minuti trascorsi tra la prima chiamata al 112 e la morte del 42enne. (TGLA7)
Tra i 33 articoli che spaziano da misure per la lotta alla criminalità, specie giovanile, sanzioni più severe per manifestazioni e cortei, norme su organici e tutele delle forze dell'ordine e altre sulla gestione dell'immigrazione, c'è anche il cosiddetto “scudo”, non solo per le forze di polizia, ma per tutti i cittadini. (RaiNews)




