Draghi: il modello di crescita europeo si è dissolto, dobbiamo reinventarci
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Redazione Interno
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Mario Draghi, ex presidente del Consiglio, ha recentemente espresso la sua visione sul futuro dell'Europa durante la presentazione del libro di Aldo Cazzullo "Quando eravamo i padroni del mondo" nella Chiesa di Sant'Ignazio da Loyola a Roma. Secondo Draghi, il modello di crescita europeo si è dissolto e non possiamo più fare riferimento ai pilastri di prima.
Draghi sostiene che l'Europa deve reinventarsi e adottare un modo diverso di crescere. Per farlo, a differenza del passato, occorre diventare stato. Le imprese dicono che il mercato europeo è troppo piccolo. In teoria avremmo il mercato unico, ma in realtà abbiamo tanti mercati diversi dei singoli Stati.
Inoltre, Draghi ha sottolineato che in questo momento c'è paralisi decisionale, è un momento critico e dobbiamo sperare che alla fine ci tengano uniti i valori fondanti. La cosa più importante è capire che non riusciamo a gestire le sfide sovranazionali da soli. Occorre cominciare a pensare a un'integrazione politica europea, cominciare a pensare che siamo italiani ma siamo anche europei.




