Noa Lang, operato d’urgenza dopo lo schianto contro i cartelloni di Anfield: il Galatasaray presenta denuncia alla Uefa
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Redazione Sport
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Non era certo il modo in cui il Galatasaray sperava di salutare la Champions League, eppure la notte di Liverpool si è trasformata in un incubo collettivo ben prima che il quadruplo fischio finale sancisse un’eliminazione comunque pesante. Oltre al 4-0 incassato in una serata storta, la squadra turca deve ora fare i conti con due infortuni che hanno dell’incredibile, destinati a lasciare il segno ben oltre il risultato sportivo. Se la frattura al braccio destro rimediata da Victor Osimhen nel primo tempo, dopo uno scontro con Konaté, rappresenta un duro colpo per l’attacco -5, è quanto accaduto a Noa Lang al settantacinquesimo a gelare il sangue dei tifosi e a spingere il club verso azioni legali. L’esterno, entrato da poco in campo, è scivolato nel tentativo di contrastare Curtis Jones finendo rovinosamente addosso ai cartelloni pubblicitari posizionati a bordo campo, nell’area vicino alla porta dei Reds. L’impatto è stato talmente violento e sfortunato da provocargli un profondo taglio al pollice della mano destra, con i medici che, nelle concitate fasi del soccorso, hanno temuto perfino l’amputazione del dito.
Il rischio amputazione e l’operazione nella notte
Il sangue copioso che macchiava il terreno di gioco e le urla di dolore del calciatore, soccorso immediatamente dai sanitari e dai compagni avversari accorsi preoccupati, hanno reso l’immagine di una serata da dimenticare per tutti, giocatori e spettatori. Lang è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza all’ospedale di Liverpool con la maschera dell’ossigeno, vista la profonda ferita riportata. I dirigenti del club turco, assistiti dallo staff medico, non hanno perso tempo: nella notte il giocatore è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla mano destra, operazione che ha permesso di scongiurare il rischio, paventato nell’immediatezza, di perdere il dito. L’operazione, svoltasi sotto la supervisione dei medici del Galatasaray, è riuscita e ora per Lang si aprirà un lungo periodo di recupero, ma intanto il club guidato da Okan Buruk ha deciso di passare alle vie di fatto.
La posizione del club e l’indagine dell’Uefa
Non si è trattato, a parere della dirigenza turca, di un semplice incidente di gioco, bensì di una potenziale negligenza nella sicurezza degli impianti. Per questo motivo, il Galatasaray ha già formalizzato un esposto alla Uefa, chiedendo chiarimenti sulla posizione e sulla conformità dei cartelloni pubblicitari presenti ad Anfield, ritenuti troppo vicini al terreno di gioco e probabilmente pericolosi a causa di spigoli vivi o strutture non protette. L’intenzione, secondo quanto filtra dalla stampa locale, sarebbe quella di sporgere denuncia per ottenere un risarcimento, considerando la gravità dell’infortunio e i tempi di stop che costringeranno il club a fare a meno di un giocatore pagato profumatamente. I funzionari Uefa, presenti allo stadio, hanno già effettuato un sopralluogo ispezionando la zona incriminata subito dopo la fine della partita, avviando di fatto un’indagine per accertare eventuali responsabilità e, se necessario, rivedere i protocolli di sicurezza.
Il precedente e i controlli a bordo campo
Un episodio che riporta alla mente infortuni simili capitati in passato, come quello di Domenico Giampà, l’ex calciatore del Messina che nel 2004 rimediò centoquarantasette punti di sutura alla coscia dopo un impatto con i cartelloni, infortunio che portò all’introduzione di protezioni e normative più rigide in Italia. La dinamica, anche in questo caso, è stata puramente accidentale ma estremamente violenta, con il dito di Lang rimasto incastrato tra due superfici. Mentre il Liverpool festeggia il passaggio ai quarti di finale dove affronterà il Paris Saint-Germain, il Galatasaray torna a casa con una doppia eliminazione, quella sportiva e quella, ben più preoccupante, di due pedine fondamentali per il finale di stagione. Per Osimhen, la cui frattura all’avambraccio è stata ingessata, si valuterà nei prossimi giorni l’opportunità di un intervento chirurgico. Per Lang, invece, la strada è già segnata e passerà dalla riabilitazione dopo l’operazione che gli ha salvato il dito.




