Milan e Fiorentina si annullano in un pareggio ricco di emozioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un inizio da incubo per il Milan, che dopo soli dieci minuti si è trovato sotto di due gol nella sfida contro la Fiorentina, disputata in un San Siro gremito. L’autorete di Thiaw, su un cross mal gestito, e il successivo tap-in di Moise Kean hanno inchiodato i rossoneri a un punteggio pesante, frutto di una difesa disattenta e di ripartenze viola perfettamente costruite. La reazione della squadra di Stefano Pioli, però, è stata lenta e imprecisa, almeno fino al momento in cui Ruben Abraham ha servito Christian Pulisic, il quale ha accorciato le distanze con un destro preciso.

Nella ripresa, il Milan ha alzato l’intensità, trovando il pareggio con Luka Jovic, autore del secondo gol consecutivo dopo quello segnato contro la Fiorentina in Coppa Italia. Le occasioni per ribaltare il risultato non sono mancate da entrambe le parti, ma né i rossoneri né i viola sono riusciti a imprimere la svolta decisiva. Un punto che, alla fine, non cambia la classifica: il Milan resta nono, mentre la Fiorentina consolida il decimo posto, mantenendo vive le speranze europee.

Raffaele Palladino, intervistato da Sky, non ha nascosto l’entusiasmo per una partita che ha definito "avvincente", aggiungendo di non averne viste di simili da anni. "Abbiamo studiato bene il Milan – ha spiegato –, sapevamo che avrebbero accelerato con fiammate di potenza fisica. Non volevo abbassare troppo la squadra per non regalare loro spazio in area". Soddisfatto anche per la prestazione di Kean, "un giocatore di qualità che si sacrifica sempre", e del portiere, "un fenomeno".

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