Sismabonus 2025, tutte le novità su aliquote, regole e limiti di spesa
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Redazione Economia
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Il sismabonus rappresenta una delle agevolazioni fiscali più importanti per incentivare interventi di miglioramento e adeguamento sismico degli edifici. Al pari di quanto accaduto per altre agevolazioni edilizie, anche il sismabonus è stato oggetto di una serie di cambiamenti, in vigore a partire dal 2025. Quando scade il sismabonus 85%? E soprattutto, come sarà strutturato il sismabonus nel 2025? A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno, è essenziale conoscere le aliquote aggiornate e le modalità di accesso al sismabonus per prima e seconda casa, ma è importante sapere anche quali sono le regole specifiche per i condomini.
La Legge di Bilancio per il 2025, ossia la Legge 30 dicembre 2024 n. 207, ha modificato in modo significativo i bonus previsti finora per la casa, principalmente rivedendo e riducendo le aliquote previste per ciascuna detrazione. Non cambiano, a grandi linee, le modalità di accesso e la documentazione da presentare o conservare. Si tratta di un primo passo verso un’ulteriore riduzione, prevista gradualmente nel corso del prossimo triennio.
La Legge di Bilancio 2025 in vigore dal 1° gennaio 2025, prevede importanti novità anche per i bonus edilizi e in particolare per la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio ex art. 16-bis del TUIR e gli interventi di riqualificazione energetica (c.d. ecobonus di cui alla Legge n. 296/2006, commi 344-347). Le modifiche prevedono, per le spese sostenute quest’anno, un sostanziale appiattimento delle due agevolazioni in misura pari al 50%, per gli interventi eseguiti sull’abitazione principale; 36%, per gli interventi eseguiti su altri immobili.
Portali ENEA in aggiornamento per i bonus edilizi 2025. È in corso l’aggiornamento dei portali detrazionifiscali.enea.it e bonusfiscali.enea.it alle disposizioni della Legge di bilancio per il 2025 (Legge 207/2024).




